Chi prenderà il posto di Nicolas Ghesquière? La decisione deve essere ancora presa. PPR, nel frattempo, sta considerando un certo numero di candidati.

Who will replace Nicolas Ghesquière? The decision still has to be made. In the meantime, PPR is reportedly considering a number of candidates.

Mentre ci si continua a interrogare sui motivi che hanno portato alla separazione, dopo 15 anni, tra Nicolas Ghesquière e Balenciaga, sebbene i primi rumour circolassero già durante l’ultima fashion week parigina, i quali, secondo alcuni, avrebbero qualche correlazione con le tensioni nate tra lo stilista e i vertici di PPR a causa della mancanza di supporto e di finanziamenti per Balenciaga e del grande potere concesso a Hedi Slimane in Saint Laurent e, secondo altri, sarebbero collegati alle vendite, il giro d’affari di 210 milioni di euro deriverebbe principalmente dal segmento accessori, grazie ad alcune borse cult come la City, la maison francese, nel frattempo, sta valutando un certo numero di candidati e le trattative sembrano essere in fase avanzata.
“Abbiamo una short list”, ha dichiarato Isabelle Guichot, ceo di Balenciaga con la quale si dice che Ghesquière, negli ultimi tempi abbia avuto “attriti crescenti”, senza indicare i nomi o precisare una scadenza entro cui verrà dato l’annuncio. Il successore sarà nominato “appena saremo pronti. La mia priorità – ha continuato – è concentrarmi sull’organizzazione, guidare il team e sviluppare il potenziale del marchio. Quindi, è nel mio interesse farlo il prima possibile. Abbiamo grandi ambizioni e grandi prospettive di crescita ulteriore. Allo stato attuale è ancora a doppia cifra. La griffe è abbastanza forte, sviluppata e strutturata per potersi esprimere senza paure”, anche nel prêt-à-porter che procede bene con le sei capsule collection, pelle, maglieria, pantaloni, t-shirt, seta e abiti neri, oltre alla linea di riedizioni vintage, nota come Edition. “Ora l’azienda è matura e l’attività è veramente in una fase di evoluzione”. Come ha osservato il managing director di PPR, Jean-François Palus, Balenciaga si è ingrandito di 11 volte da quando è stato rilevato e ci sono ancora margini per un’espansione geografica, retail e del prodotto.
Ma quali potrebbero essere i designer in corsa? Secondo indiscrezioni, tra essi figurerebbero Alexander Wang, Joseph Altuzarra, Mary Katrantzou, Christopher Kane, J.W. Anderson e Thomas Tait accanto a Bouchra Jarrar, nota per le sue creazioni made-to-measure, che ha lavorato in precedenza da Balenciaga, Lazaro Hernandez e Jack McCollough di Proenza Schouler, ipotesi improbabile, poiché presumibilmente impegnati, dopo il cambio di proprietà, nello sviluppo del loro brand e Kostas Murkudis, che, dopo un passato come assistente di Helmut Lang, ha fondato la sua etichetta nel 1995. Recentemente, però, è stato nominato come direttore creativo di Closed per il quale debutterà con la collezione autunno-inverno 2013-2014.
Quale futuro aspetterà, invece, Nicolas Ghesquière? Si parla di un avvicinamento a LVMH e di una fashion house che porterebbe il suo nome supervisionata da uno dei figli di Bernard Arnault ma, al momento, la situazione è delicata e non c’è niente di definito. Isabelle Guichot, d’altra parte, che ha fatto riferimento all’imminente cambio di direzione creativa come “parte della vita di una casa di moda” spiegando che Balenciaga e Ghesquière hanno convenuto, dopo una lunga riflessione, di aprire, rispettivamente, “nuovi capitoli”, si è rifiutata di parlare sulle prossime mosse dello stilista.
“La sua direzione creativa – si è limitata ad affermare – è stata un’esperienza incredibile per Balenciaga, per creatività, contenuti e durata. Nicolas ha molti talenti. Ha bisogno di esprimere il suo talento e sono sicura che lo farà”.
Nessuna rivelazione, infine, sulle quote in mano a Nicolas Ghesquière: quando Gucci Group, precursore della divisione lusso di PPR, ha acquisito Balenciaga nel 2001 da Groupe Jacques Bogart, un’azienda di profumi e abbiagliamento, infatti, ha lasciato al creativo la possibilità di mantenere una partecipazione pari a circa il 9%. Guichot non ha specificato se Ghesquière ha ancora azioni della società o se sono rientrate in Balenciaga o PPR.
“Tutto ciò che posso dire – ha concluso – è che Balenciaga è già integrata al 100% negli account di PPR”.

 

One Response to PPR ha una short list per il posto di stilista da Balenciaga / PPR has a short list of designers for Balenciaga job

  1. Anonimo says:

    Balenciaga potrebbe essere il prossimo marchio a collaborare con H&M.