Le saline, i minerali, la luce e l’energia custodita nella calma del ventre del pianeta: corre veloce ma con intelligenza la donna per la primavera-estate 2013 firmata Marco De Vincenzo.
Tenue e decisa veste toni indelebili nella loro discrezione, interprete energica ed educata di una leggerezza trasposta in capi fluidi, svela scrupolose lavorazioni, ricami minuti e tagli al vivo.
Uno spirito contemporaneo e proposte essenziali: una necessità interiore di silenziosa delicatezza e una fitta ricerca. A una lettura più profonda, la storia del costume incontra il sentire le vibrazioni della terra spinta oltre ogni capacità, ancora vitale.
Come dai meandri della terra i cristalli amorfi vengono alla luce, così restituiscono vigore al corpo femminile e rimandano alla complessità nelle pulite forme a effetto e nei colori fugaci che caratterizzano il gusto formale del designer.
Aerea e fresca, la collezione gioca con i codici del maschile e del femminile, ereditando dalla couture costruzioni accurate e ragionate.
Accarezza le linee e i codici dello sport: freschezza e vestibilità sono la risposta a un mondo veloce. Tagli del jersey, opposizioni di pesi e carature dei materiali, contrasti tra lucido e opaco, dal sapore attuale e tecnologico.
Nella palette, il bianco cristallino della calcite, il nero dell’ematite, l’acquamarina, il blu dell’azzurrite, il rosa del quarzo del Rio Grande.

Foto/photos: GoRunway.com

 

Comments are closed.