“Francis, che disegna con me e Andreas la linea MAN e che porta avanti le cose – ha dichiarato Vivienne Westwood – è venuto da noi e ha ammesso che stava usando l’idea “picnic” come titolo provvisorio, un riferimento per le decisioni. Ho pensato: perché no? Possiamo riciclare le stampe con macchie d’erba e di vino e quelle con gli insetti di precedenti collezioni estive. Ci siamo ricordati di “Le déjeuner sur l’herbe” di Manet con la sua atmosfera bohémienne e artistica e della modella nuda di Manet, Victorine. Perché sia spogliata rimane un mistero ma abbiamo scelto la palette della collezione partendo dall’azzurro del suo abito abbandonato sul prato. Ma i picnic sono una cosa tipica degli inglesi, ci si diverte sull’erba quando la pioggia lascia un po’ di tregua. Basti pensare, ad esempio, a Glyndebourne, dove gli amanti dell’opera prendono il treno con i loro cestini e siedono in abito da sera sul prato prima della rappresentazione e durante l’intervallo”.

Foto/photos: GoRunway.com

 

3 Responses to Vivienne Westwood primavera-estate 2013 / Vivienne Westwood spring-summer 2013

  1. Matteo says:

    Molta portabilità senza rinunciare al divertissement del marchio.

  2. giulia says:

    Più interessante del solito.

  3. fendissima says:

    Poeticamente moderata.