Per l’estate 2012 la donna Carven è influenzata dal folklore del mondo. Un métissage senza passaporto. I tintinnii dei sonagli, alle caviglie o ai polsi, accompagnano il viaggio. La gamma dei colori è gioiosa e festiva: fucsia, blu e giallo girasole si armonizzano, attenuati da note pastello o di beige.
La pelle viene usata come finitura sui tessuti più delicati e fragili. Decorati con placche metalliche o ricami dal gusto artigianale, gli abiti rimangono strutturati e urbani. Le stampe si ispirano a motivi tradizionali e fatti a mano, mescolandosi, in maniera insolita, a pizzo o cotone stropicciato.
I tessuti, manipolati, pieghettati o lavorati a maglia, a volte hanno un aspetto rustico, altre appaiono preziosissimi e altre ancora sono tecnici in linea con la modernità dell’abbigliamento.
Per la prossima stagione, questa graziosa nomade, inoltre, utilizza come bagaglio delle bisacce realizzate in collaborazione con Upla in un esclusivo tessuto jacquard mentre al collo porta collane create da Les Néréides e ai piedi modelli di scarpe in paglia intrecciata, realizzati in collaborazione con Robert Clergerie.

Foto/photos: GoRunway.com

 

One Response to Carven primavera-estate 2012 / Carven spring-summer 2012

  1. giulia says:

    Troppo leziosa.