Les Copains prosegue il percorso di ricerca sulla maglieria come inesauribile territorio di esplorazione couture. La nuova collezione sviluppa la visione luxury della storica maison all’insegna di una preziosa tattilità sartoriale.
Gli abiti sono dominati dalla corposa densità della fettuccia di cotone, lavorata su telaio, artigianalmente, con punto crochet, nei toni del tela e del nero. Elaborati giochi di punti si intrecciano con ricami e paillette su pezzi da sera interamente in maglia, costruiti a mano con rinforzi di doppia organza.
Pietre lucide e castoni impreziosiscono abiti cache-cœur in fettuccia. Ruche di maglia a trama lenta si abbinano a plissé di seta su gonne tubino, abiti bustier, cardigan. Una sensibilità materica che trova la sua apoteosi in maxi gonne super lavorate, a balze di ruche di pizzo e shantung, in cui la padronanza tecnica si sposa alla più vitale spontaneità. Mussola e maglieria con lavorazione crochet si incontrano su abiti-caftano lunghi, dai volumi ampi, traforati e bordati. Punti pizzo per mini abiti su cui sottogonne in crinolina creano volumi corolla.
Trovano posto in collezione anche le inconfondibili atmosfere marinière che hanno caratterizzato la storia della casa. Boule d’oro da ufficiale danno lucentezza briosa a caban di ispirazione navy in cotone e punto stoffa, dalla costruzione bon ton. Vi si poggiano raffinate martingale che, riproposte su blazer, gonne e abitini, creano tra i capi un continuum leggero e fluido, dominato cromaticamente da blu, bianco, giallo ed écru.
Lunghe camicie in popeline bianco fuoriescono da sotto gonne-cintura color block. Micropull luminosi, con inserti di paillette, si abbinano a bermuda a vita alta. Short, gonne e pantaloni in shantung di seta sostenuto lasciano intravedere impunture sartoriali.
La collezione ospita anche tre pezzi speciali: t-shirt dal filato ultraleggero e gazar su cui sono riprodotti tre ritratti di donna realizzati per Les Copains da Omar Galliani, artista famoso in tutto il mondo per le sue opere in grafite. Questa mini serie di portrait, chiamata “Ritratti Siamesi”, verrà messa all’asta a dicembre in concomitanza con la 4ª Biennale di Arte Contemporanea di Mosca e dell’esposizione dell’installazione “The other side of Russia”, presentata in anteprima durante l’ultima edizione della Biennale di Venezia, progetto di cui Les Copains è stato partner.

Foto/photos: Daniele Guidetti

 

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