La società di private equity acquisisce il 90% del marchio calzaturiero.

The private equity firm buys 90% of shoe company.

La società di private equity cinese Fung Brands Limited che fa capo a Li & Fung e Jean-Marc Loubier, manager con un passato in Escada e LVMH, hanno rilevato il 90% del Gruppo Clergerie. Il 10% del capitale sociale resta, invece, al fondatore oggi 76enne della griffe parigina di calzature di alta gamma.
Confermata, quindi, l’indiscrezione circolata qualche giorno fa su una possibile cessione della realtà fondata nel 1981, anche se la fabbrica risale alla fine dell’Ottocento, la cui maggioranza era già stata lasciata dal designer da cui prende il nome nel 1996 a una filiale della Banca Popolare che l’aveva a sua volta venduta nel 2001. Nel 2005, a 70 anni, lo stesso Robert Clergerie era rientrato in possesso della quasi totalità del capitale dell’etichetta, nel frattempo andata in crisi, versando 2 milioni di euro.
La società di investimenti di base a Hong Kong e Loubier agiscono tramite la newco Rc Holdings, all’interno della quale la famiglia Fung, già proprietaria del colosso cinese del trading Li & Fung, ha una quota di maggioranza.
L’obiettivo principale dei nuovi azionisti adesso è quello di utilizzare ulteriormente le potenzialità inespresse del brand e di puntare sul mercato asiatico.
Il calzaturiere, l’ultimo che era rimasto indipendente del distretto di Romans, ha affermato di aver “fiducia nella capacità della Fung Brands Limited, associata con Jean-Marc Loubier, di portare allo stesso tempo la base finanziaria e l’esperienza necessarie per sviluppare il gruppo”.
“Sono convinto – ha confermato Jean-Marc Loubier – che il nostro progetto industriale, fondato sulla conoscenza del settore e dei mercati internazionali, ci permetterà di fare del gruppo un punto di riferimento in materia di scarpe e accessori di alta gamma”.
Loubier si candida al ruolo di presidente mentre il fondatore dovrebbe restare nello staff con incarichi nello sviluppo prodotto e nella comunicazione.
Financière de Romans, a cui fanno capo i marchi Robert Clergerie, Fenestrier per l’uomo ed Espace che si occupa di calzature da donna di gamma media, ha chiuso in pareggio il 2010. Attualmente, il gruppo conta 200 dipendenti, i quali, secondo un portavoce, dovrebbero essere mantenuti, produce più di 100000 paia di scarpe all’anno con un giro d’affari annuale di 20 milioni di euro, dispone di una rete di 20 boutique in proprio nel mondo in Francia, Inghilterra, Spagna, Svizzera e Stati Uniti e possiede un laboratorio di produzione e un centro di sviluppo a Romans, la cittadina francese del dipartimento della Drôme, nella Valle del Rodano. Il valore dell’operazione, non ancora reso noto, sembra aggirarsi attorno ai 10 milioni di euro.

 

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