La storica maison di Parigi non annuncerà il sostituto di Galliano fino all’autunno.

The storied Paris fashion house won’t announce Galliano’s replacement until the fall.

Quando LVMH nominerà il successore di Galliano da Dior? Pringle of Scotland ha da poco annunciato di aver arruolato Alistair Carr al posto di Clare Waight Keller che ha lasciato il marchio scozzese all’inizio del mese dopo sei anni di collaborazione, Trussardi 1911, Azzaro e Cacharel devono ancora scegliere i nomi dei prescelti ma l’affaire Dior continua ad essere, ovviamente, il più interessante. Secondo fonti attendibili, però, bisognerà aspettare l’autunno. Nonostante Riccardo Tisci, attuale direttore creativo di Givenchy, rimanga tra i favoriti sembra che la società stia prendendo tempo poiché l’annuncio non sarebbe consentito alla maison francese fino alla conclusione delle indagini preliminari contro Galliano e potrebbe richiedere diverse settimane. Tra l’altro, John Galliano formalmente non è stato ancora licenziato e il suo contratto deve ancora essere rescisso legalmente.
Inoltre, Bernard Arnault, ceo di LVMH, al momento è nel mezzo di un’operazione da 4,3 miliardi di euro per l’acquisizione di Bulgari e non è certamente il momento ideale per lanciarsi in un’approfondita ricerca di un sostituto per Galliano da Dior.
D’altra parte, il colosso transalpino non vuole che le ipotesi riguardanti il futuro del brand tolgano visibilità alla collezione di questa stagione, preoccupazione piuttosto infondata se si considera che Dior è uno dei principali inserzionisti e, quindi, continuerà ad avere le sue copertine e i suoi servizi indipendentemente dagli eventi che hanno coinvolto Galliano il mese scorso. E, a questo proposito, continuano insistentemente a circolare indiscrezioni sul fatto che la rovina del designer di Gibilterra sarebbe stata parzialmente organizzata. Ad ognuno le proprie conclusioni.

 

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