Rebel tailoring. Tradizione e ricerca si fondono con la creatività individuale: “per rendere l’innovazione possibile – ha dichiarato Ennio Capasa, direttore creativo del marchio, a S&D Fashion Blog – bisogna lavorare su possibilità di sintesi sempre nuove tra sartoriale e sportswear, formale e comfort”.
Una collezione da toccare. Tagli puliti, giacche integrali senza cuciture assemblate al laser, termosaldate, finite con tagli a vivo, anche reversibili, tessuto fuso alla maglia. Una ribellione creativa che vede l’eliminazione della camicia e della cravatta a favore della maglieria, must di stagione. Mohair leggerissimo e spazzolato, shetland a 9 fili semi-infeltrito, unito o con intarsi di colore, rosso lacca, royal, verdone e salmone.
Numerosi capispalla, parka termo-adesivati esternamente a contrasto, trench, biker e caban anche con cappuccio profilato in procione o interno in lapin, montoni in merinos spagnolo nappato nero con maniche zippate staccabili. Di due vestibilità, invece, i pantaloni, straight o flare accennato in lana mohair, flanella o in micro fantasie di ispirazione post-punk.
Completano i look, clutch porta laptop, 48 ore a soffietto anche bicolor, porta i-Pad in elefante, boots con carrarmato pesante anche con frange in vitello opaco nero o grigio.

Foto/photos: GoRunway.com

 

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