Samsung e Just Cavalli complicano, rispettivamente, le trattative.

Samsung and Just Cavalli complicate their respective negotiations.

Nulla di fatto per la cessione di Gianfranco Ferré. L’autorizzazione alla vendita del complesso composto dai rami d’azienda di proprietà di Gianfranco Ferré Spa, Itc Spa, Nuova Andrea Fashion Spa e della società estera Gianfranco Ferré Uk Ltd. a Prodos Capital Management LLC, il fondo di private equity americano alleato del Gruppo Samsung, era stata firmata il 10 novembre dal ministero dello sviluppo economico ma non si è verificata una condizione necessaria per il passaggio definitivo dell’asset di It Holding: la stipula di un accordo di sviluppo commerciale-industriale con la sudcoreana Samsung.
“Prodos non ha portato alcun accordo con un partner industriale e Samsung si è ritirata”, ha riferito una fonte a conoscenza della situazione.
I commissari straordinari di It Holding, che, intanto, hanno intrapreso alcune azioni, tra cui la commercializzazione del marchio Ferré in Cina per garantire una certa autonomia finanziaria alla società con quartier generale in via Pontaccio per alcuni mesi, verificheranno con il ministero dello sviluppo economico i passi necessari per completare l’operazione.
Slitta, invece, la firma dell’accordo sindacale per la vendita dell’altra società di It Holding, Ittierre.
L’incontro tra Albisetti e le parti sindacali, è stato rinviato al prossimo 5 gennaio, dal momento che “in queste ore Albisetti sta finalizzando l’accordo con Cavalli per la licenza Just Cavalli”.
Il gruppo di Como avrebbe dovuto depositare al ministero dello sviluppo economico il piano industriale per il rilancio della realtà molisana, ma il progetto di salvataggio è legato al buon esito delle trattative con la maison toscana che ha manifestato a fine novembre la volontà di recedere dal contratto di licenza Just Cavalli con Ittierre, rinnovato per cinque anni dai commissari straordinari nell’aprile 2009 fino alla collezione autunno-inverno 2014-2015 inclusa. Il marchio dello stilista fiorentino rappresenta oltre il 40% del fatturato Ittierre e un’eventuale separazione avrebbe ricadute inevitabili anche sul fronte occupazionale. Ma l’accordo con Cavalli non è l’unico ostacolo da superare. Il 31 dicembre prossimo scade il termine entro il quale si sarebbe dovuto perfezionare l’atto di acquisto di Ittierre: scartata l’ipotesi di un nuovo bando, avvocati e tecnici del ministero sono al lavoro per prorogare la scadenza e le fideiussioni fornite.
Ottimista il governatore del Molise, Michele Iorio, che ha ribadito l’intenzione della regione di partecipare direttamente al rilancio dell’azienda attraverso un sostegno finanziario, convinto della proroga almeno per tutto il 2011 del rapporto con Cavalli.
“Credo che entro la fine di quest’anno – ha commentato – potremo finalmente arrivare a una definizione completa e precisa di un percorso che porterà al rilancio di Ittierre e a una sua nuova prospettiva di crescita nel mercato nazionale e internazionale. Daremo così risposte alle giuste preoccupazioni dei lavoratori ma faremo anche ritornare il settore tessile molisano ai livelli qualitativi e quantitativi che lo avevano contraddistinto positivamente negli anni scorsi”.

 

One Response to Salta la vendita di Ferré e slitta l’acquisizione di Ittierre / The sale of Ferré falls through and Ittierre’s acquisition is delayed

  1. fendissima says:

    Gianfranco Ferré organizza una presentazione prevista per domenica dalle 9.30 alle 12.30. Tutto è sempre più incerto.