Punto di partenza è l’ultralook americano di fine anni Settanta, punto d’arrivo è il new long di Lorella Signorino, basato su linee dritte e lunghe che scoprono la silhouette nel momento stesso in cui la rivestono. Con un tocco di Kandinskij omaggiato attraverso i motivi astratti giallo, blu, rosso e nero e di Pollock con la sua tecnica dripping.
Maxi gonne in popeline di cotone a grandi stampe e gonne pantalone ampie, fluttuanti e lunghe oltre la caviglia, coordinate a cardigan sciolti, top e gilet, in un look monocromatico.
L’abito lungo in maglia trasparente lascia intravedere la struttura del body intorno al quale è drappeggiato. E ancora, incisioni asimmetriche e spacchi audaci rivelano altri body e coulotte seamless sotto gli abiti monospalla in raso.
Motivo ricorrente è quello del codice a barre, allungato e ricamato con file di paillette nere e oro. Linee parallele stampate in bianco e nero, in forme a sasso o tracciate con il filo d’oro e con tubini di vetro. I colori vanno dal crema al mastice, al tabacco, con squilli di giallo. Tra i materiali usati, il tweed di lino e lurex, tanta organza anche plissé, creponne, taffetà, fil coupè con cellule in oro, raso. Per collane e bracciali prevalgono legno e metallo.
Le borse sono in stuoia ricoperta di pelliccia traforata, mentre a sdrammatizzare l’abito lungo ci pensano le infradito.

 

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