L’abito è contemporaneo nell’arte della plissettatura. Il tessuto diventa tridimensionale in un gioco di impalpabili fughe e trasparenze che disegnano nuove geometrie. E parlano di futura femminilità.
Shirts, shorts, skorts, polo shirts, trench, tayloring ed equestrian style. Dai must del guardaroba maschile, Ermanno Scervino interpreta il new look ed evoca atmosfere di inizio secolo in una raffinata e moderna eleganza. Così la camicia da uomo decostruita entra a far parte della collezione femminile e diventa abito.
Il bianco accecante si impone e il dark brown diventa il nuovo nero, il colore interrompe e appare come luce sorprendente, integrale, il blu di Persia, l’ocra e il nudo riprendono i cromatismi caratteristici della maison.
La pelle, leggerissima, in nappa plongè color latte, il popeline di cotone svizzero e l’organza candida sono i veri protagonisti: evanescenti, leggeri, doppiati a macramé che sottendono ad una femminilità tutta da scoprire si contrappongono a tessuti tecnici e stoffe dal rigore tipicamente maschile.
Giochi di pieghe plissettate per jabot, gale, plastron, sparati, nervature, scolli assimetrici e timide trasparenze geometriche donano ad ogni outfit una nuova ricercata personalità. Intrecci decisi e intagli si uniscono a tessuti estivi accennando disegni tattoo e stampe etniche.
Per la sera e per il giorno gli abiti sono corti e scoprono le gambe. E ancora vestiti a corsetto e di volume arrotondato con effetto crinoline si alternano a trench strizzati in vita da cinture alte con fibbie di bachelite e par dessous di linea vagamente retro.
Completano la collezione una proposta di piccoli accessori, cinture, borse e scarpe.

 

One Response to Ermanno Scervino primavera-estate 2011 / Ermanno Scervino spring-summer 2011

  1. Anonymous says:

    ma quelle parrucche da ballerina di lap dance erano proprio necessarie?