Il marchio milanese continua la sua espansione retail con una nuova apertura in Cina.

The brand from Milan continues its retail expansion with a new opening in China.

Prada inaugura un nuovo negozio all’interno dell’elegante shopping mall Yanlord Landmark nella città di Chengdu in Cina.
Lo spazio, progettato dall’architetto Roberto Baciocchi, occupa una superficie totale di 1000 metri quadrati su due livelli e ospita le collezioni di abbigliamento, borse, accessori e calzature per la donna e per l’uomo.
La facciata su Xin Guanghuan road, di forte impatto visivo, è stata realizzata con pannelli in vetro di forma alveolare retroilluminati che creano giochi di luce ed ombra.
La geometria del fronte esterno, composta da un ingresso affiancato da ampie vetrine aperte sull’area di vendita e completata da grandi light-box, risulta lineare ed aerea, in contrapposizione all’immagine del fronte interno al mall, realizzato con superfici in marmo nero.
La boutique si snoda lungo un percorso di stanze poligonali organizzate secondo differenti ambientazioni in cui ricorrono gli elementi distintivi del marchio: pareti in tela verde pastello e pavimenti in marmo a scacchi bianco e nero. Il piano terra, la cui identità è definita dai toni chiari della pelle saffiano cera, dagli specchi fumé e dai divanetti in velluto lilla, è dedicato alle collezioni femminili.
Una scala in marmo nero, impreziosita da pareti specchiate, conduce al primo piano dove è ospitata la collezione uomo in un’atmosfera caratterizzata da contrasti di colori e materiali quali legno di palissandro, acciaio lucido e velluto marrone.
Prada, secondo quanto riportato in una nota della griffe guidata da Patrizio Bertelli, ha archiviato il primo semestre 2010 con un incremento delle vendite pari al 29% che, escludendo l’effetto dei cambi, si riduce a un +24%. I ricavi netti consolidati hanno superato i 930 milioni di euro e, in particolare, le vendite al dettaglio hanno registrato un incremento del 41% a cambi correnti e del 22% a perimetro e a cambi costanti, con l’Estremo Oriente in crescita del 70%, seguito da Usa +41% ed Europa +37%.

 

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