Sono fallite la “Burani Private Holding” e la “Design & Licenses”.

“Burani Private Holding” and “Design & Licenses” have gone bankrupt.

La sezione fallimentare del Tribunale di Reggio Emilia ha dichiarato il fallimento di Design & Licenses, società interamente controllata dal Mariella Burani Fashion Group, che possiede il 42,3% di Antichi Pellettieri in mano alla famiglia Burani. Nominato curatore fallimentare Francesco Ruscigno, già commissario straordinario del gruppo emiliano.
Ma non è la sola: è emerso, infatti, che è fallita anche Burani Private Holding, società in liquidazione che indirettamente controlla il Mariella Burani Fashion Group. Il curatore fallimentare nominato è Federica Zaniboni.
Francesco Ruscigno, inoltre, ha dichiarato di avere chiesto al Tribunale di Reggio Emilia e al ministero dello Sviluppo economico l’ammissione all’amministrazione straordinaria della società ma ha precisato che tale misura non sarà estesa ad Antichi Pellettieri, quotata in Borsa e per il 50,5% in capo a Walter Burani, o ad altre realtà del gruppo. “Tuttavia, si potrà procedere successivamente all’avvio della procedura e ad affrontare la totalità del problema”.
Ruscigno ha aggiunto che “esistono i presupposti per un recupero economico ma non finanziario dell’azienda ed è prevista, inoltre, la richiesta della cassa integrazione” per parte dei dipendenti. Attraverso l’ammissione ad una procedura di amministrazione straordinaria con un commissario che ha 180 giorni di tempo, più una possibile proroga di 90 giorni, per il progetto di ristrutturazione, infatti, si potrebbe “definire un piano fino al 2014 con l’obiettivo di mantenere i marchi e di salvaguardare tutta la filiera”. L’obiettivo fondamentale resta “il mantenimento dell’integrità del gruppo”. Ai sindacati è arrivata l’indicazione anche sul ricorso alla Cig a zero ore per 171 dipendenti per un anno.
Ora è atteso il parere del ministero allo Sviluppo economico, a cui seguirà una nuova udienza del Tribunale di Reggio Emilia che potrebbe avviare formalmente l’amministrazione straordinaria.
Intanto, anche le azioni ordinarie di Bioera, la società del gruppo Burani attiva nella produzione e vendita di prodotti biologici e naturali, sono state sospese dalle negoziazioni a tempo indeterminato dal 16 aprile. Le azioni della Mariella Burani Fashion Group sono già sospese a tempo indeterminato dalla scorsa estate.
Bioera ha comunicato di aver chiuso il 2009 con una perdita netta di 13,4 milioni rispetto al rosso di 2,2 milioni del 2008. Gli amministratori hanno deciso di affidare ad advisor l’analisi di un piano di ristrutturazione del debito, anche mediante concordato preventivo con ristrutturazione, le cui linee guida sono in corso di definizione.
La posizione finanziaria netta del gruppo Mariella Burani al 28 febbraio 2010, invece, è negativa per 497,8 milioni, ovvero 5,5 milioni di euro di rosso in più rispetto al 31 gennaio 2010. Il peggioramento “è riconducibile in parte all’incremento della posizione finanziaria netta della capogruppo Mariella Burani Fashion Group principalmente per effetto di svalutazioni e in parte al gruppo Antichi Pellettieri per effetto del finanziamento del circolante di alcune società controllate della società Mosaicon”.
 

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