Se Massimo Rebecchi apre in Italia e punta sulla Cina, Tod’s rinnova in America.

If Massimo Rebecchi opens in Italy and aims at China, Tod’s renovates in America.

Massimo Rebecchi ha scelto corso Como, 4, crocevia dello shopping milanese ricercato, di nicchia e grande punto di riferimento per la moda internazionale, per l’apertura del suo primo punto vendita milanese dove i toni del grigio piombo per il piano orizzontale del soffitto si alternano al tortora e grafite per creare un ambiente neutro dall’illuminazione soft.
Gli interni della nuova boutique nella celebre isola pedonale del capoluogo lombardo rappresentano l’evoluzione di quel concept iniziato con il negozio dello stilista a Viareggio, proseguito poi negli anni con gli opening di Roma, Firenze, Forte dei Marmi, Bologna, Bergamo e Arezzo, che vedono protagonista negli arredi, minimalismo, verticalità dello spazio che arriva a misurare 4 metri per diventare una vetrina big size per le collezioni uomo e donna, volumi, forme e geometrie ben definite.
“È una zona estremamente viva ed interessante. Trovo che sprigioni energia – ha commentato Massimo Rebecchi – e che sia molto simile ai quartieri di altre città europee, come Londra e Berlino, alternativi ai centri e pieni di locali. Vorrei realizzare frequentemente degli eventi in-store anche nel monomarca di corso Como, 4, tracciando così una linea di continuità con tutte le iniziative artistiche e non che già facciamo presso lo store di Roma in piazza di Spagna”.
Massimo Rebecchi ha fondato l’omonima impresa nel 1997 e, da allora, ha iniziato la sua espansione aprendo in tutto 14 negozi in Italia e puntando sui mercati dell’est, in particolare in quello russo.
“Abbiamo appena aperto il primo monomarca estero a Pechino e siamo in trattativa per aprirne un altro a Shanghai. Il mercato su cui adesso puntiamo di più è la Cina, dalla quale abbiamo delle notevoli aspettative”.
Ma non solo aperture all’estero rientrano nei piani dello stilista e imprenditore toscano.
“Stiamo cercando delle altre location in Italia per altre due o tre aperture, stiamo pensando a città come Torino, Genova e Verona”.
Incurante della crisi, Massimo Rebecchi è cresciuto nel 2009 del 3-4% e si aspetta un’ulteriore crescita del 4-5%.

È Los Angeles, invece, la prima tappa del progetto di restyling dei negozi Tod’s. La boutique in Rodeo Drive a Beverly Hills è stata riaperta nei giorni scorsi e presenta un nuovo layout caratterizzato dall’unione di elementi vintage con tessuti preziosi.
“Con il negozio di Los Angeles – ha commentato il patron del gruppo, Diego Della Valle – vogliamo celebrare il nostro nuovo concetto di “Tod’s Home”. L’intento è dare ai nostri clienti un ambiente accogliente, fatto di elementi su misura, una “casa” speciale che possa ospitarli e raccontare loro l’essenza del nostro marchio”.
Lo store, inaugurato per la prima volta nel 1995, si sviluppa su tre piani per uno spazio totale di 500 metri quadrati e, dopo il restyling, ospita pezzi vintage rinnovati da designer come Ico Parisi, Ernesto Redaelli e Guglielmo Ulrich. All’interno sono presenti diversi reparti: per le calzature donna, uomo, per la pelletteria, la linea ready to wear donna e anche per la nuova collezione eyewear. Inoltre, uno spazio speciale è dedicato al “custom made”, già presente nelle boutique di Milano, Parigi e Monaco.

 

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