Il sito di aste online ancora al centro di una battaglia legale.

The online auction website still at the center of a legal battle.

Continua la battaglia legale che vede coinvolti eBay e Tiffany. Una corte d’appello di New York ha, infatti, confermato la sentenza del 2008 in cui si stabiliva che il portale specializzato nelle aste online non fosse responsabile della presenza di prodotti contraffati della griffe sul proprio sito.
L’inizio della contesa risale a circa 3 anni fa, quando il marchio di gioielli aveva portato in giudizio eBay con l’accusa di sponsorizzare e di vendere articoli a marchio Tiffany non originali. La società di web commerce, che aveva da subito reso noto di destinare milioni di dollari alla lotta alla contraffazione monitorando gli utenti sospetti, sostiene di non poter essere direttamente imputabile di alcuna violazione dal momento che offre solamente un servizio.
Il brand newyorkese ha, comunque, annunciato che farà ricorso alla corte suprema sostenuto anche dalla decisione del tribunale di voler, comunque, riesaminare la questione riguardante la falsa promozione.

 

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