Lo stilista americano presenterà la linea che porta il suo nome durante l’ultimo giorno delle sfilate parigine di moda maschile.

The American fashion designer will show his namesake collection on the last day of the Paris men’s shows.

Thom Browne ha deciso di abbandonare le più commerciali passerelle newyorkesi e portare a Parigi il suo show. Dopo essere stato special guest nel gennaio 2009 a Firenze in occasione di Pitti Immagine Uomo e aver debuttato a Milano con la linea Moncler Gamme Bleu, lo stilista americano tornerà in Europa la prossima estate per presentare le novità della collezione maschile che porta il suo nome per la primavera-estate 2011 all’interno del calendario delle sfilate parigine, in programma dal 24 al 27 giugno.
Le proposte del designer, che tra i vari riconoscimenti annovera quello di Menswear Designer of the Year, conferitogli nel 2006 dal Council of Fashion Designers of America, saliranno in passerella l’ultimo giorno della manifestazione, generalmente, dedicato a big come Lanvin e Paul Smith.
Dal dicembre scorso la maggioranza del marchio, che si identifica con un formalwear dagli spiccati contenuti di ricerca, è nelle mani della società giapponese Cross Company.

 

6 Responses to Thom Browne sfilerà a Parigi / Thom Browne to show in Paris

  1. fendissima says:

    Se non si considera Italo Zucchelli per Calvin Klein Collection chi rimane ormai di interessante alle sfilate di New York? Tutti i tentativi della Wintour di dare importanza alla fashion week newyorkese sembrano essere falliti. E ora se ne va pure Browne, uno degli ultimi pezzi forti. Cosa s'inventerà ora?

  2. Matteo says:

    Browne in effetti è più adatto alla settimana della moda parigina insieme a Comme des Garçons Homme Plus e Yohji Yamamoto… è molto giapponese sotto certi aspetti.Adoro Thom Browne e l'outfit nella foto mi fa impazzire.

  3. Anonymous says:

    Sicuramente. Tra le cose più importabili e invendute.

  4. giulia says:

    Preferisco Moncler Gamme Bleu, la sintesi perfetta tra la sua visione della moda e la portabilità.Comunque, è senza dubbio una scelta saggia quella di traslocare da New York a Parigi.

  5. Miki says:

    IL formalwear di Browne è ingiustificatamente caro (si può trovare qualcosa di analogo presso marchi decisamente più economici), quindi paragonabile a certi pezzi di Yamamoto anch'esso piuttosto esoso. Il resto è solo show, quindi non m'interessa. In quest'ottica l'inserimento nella cornice parigina è più che adeguata.

  6. Salvatore says:

    Adoro Thom Browne, sia nel suo marchio sia in Moncler Gamme Bleu, molto meglio di Gamme Rouge by Facchinetti, Valli & Co. Non c’è paragone. Per il suo continuo sperimentalismo che è poi quello che rende interessanti le sue sfilate, la settimana di Parigi è indubbiamente la collocazione più adatta.