All’orizzonte si profila un accordo con Hogan per il direttore creativo di Chanel.

An agreement between Hogan and Chanel’s creative director is in sight.

Dopo che i portavoce di Chanel hanno smentito le voci circolate i giorni scorsi su una sua possibile sostituzione alla direzione creativa della maison, tra i successori il nome più accreditato sembrava essere quello di Alber Elbaz, Karl Lagerfeld è ancora al centro delle cronache: si profila, infatti, una partnership tra lo stilista e Hogan, uno dei marchi del Gruppo Tod’s di proprietà dell’imprenditore italiano Diego Della Valle.
Dell’accordo che unirà il talento di Lagerfeld all’esperienza manifatturiera di Hogan non si sa quasi nulla, se non che prenderà il via con la primavera-estate 2011 e che sarà una capsule collection di abbigliamento e accessori uomo e donna firmata da Lagerfeld per Hogan.
“Il genio creativo di Karl Lagerfeld si unirà all’inconfondibile stile di vita di Hogan”, recita un comunicato stampa, senza aggiungere ulteriori informazioni.
Il marchio italiano ha costruito il suo successo sul concetto di urban-chic proponendo collezioni dal design fortemente innovativo ed immettendo sul mercato prodotti icona sia per quanto riguarda gli accessori che per le collezioni ready-to-wear.
La nuova collaborazione consentirà al brand di compiere un ulteriore salto in avanti grazie all’apporto stilistico di Karl Lagerfeld, uno dei più grandi geni creativi del fashion system, capace di traslare la sua poliedricità artistica sul prodotto trasformandolo sempre in qualcosa di unico e fortemente identificativo.
“Abbiamo scelto Lagerfeld perché è un genio riconosciuto della moda internazionale – ha spiegato Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato della società quotata alla Borsa di Milano e attiva nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, pelletteria e abbigliamento di lusso con i marchi Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier – perché ha un senso della creatività molto moderno e per la sua innata capacità di rivisitare i grandi prodotti di culto di un marchio come Hogan. Stiamo definendo proprio in questi giorni tutti i dettagli della collezione, ogni altra informazione al momento sarebbe prematura”.
Inoltre, sebbene siano ancora avvolte nel mistero le linee e l’ispirazione della collezione, oltre che la località in cui verrà presentato ufficialmente il progetto, la decisione di chiamare Lagerfeld al posto dell’americano Thakoon Panichgul è indicativa della strategia di espansione del marchio Hogan che, con ogni probabilità, punta proprio sull’estero.
Tod’s ha archiviato il 2009 con un fatturato consolidato pari a 713,1 milioni di euro, con una crescita dello 0,8 per cento rispetto all’anno 2008 (707,6 milioni). L’ebitda è a quota 158,7 milioni di euro, con un margine sulle vendite pari al 22,2 per cento, in miglioramento sia in valore assoluto, sia in termini di margine percentuale rispetto all’esercizio 2008 (155,6 milioni di euro con un margine del 22 per cento). Il risultato netto consolidato è stato pari a 86,1 milioni, in crescita del 2,7 per cento rispetto al 2008 e con un margine sulle vendite del 12,1 per cento.
 

2 Responses to Karl Lagerfeld & Hogan

  1. Salvatore says:

    Sono curiosissimo.

  2. Matteo says:

    Dove troverà il tempo?Cmq sono curioso anch'io.