Si sveglia il mondo con la luce, ed è prospettiva, programma, via d’uscita, scopo, essenza, obiettivo, sole, energia, insieme di colori, origine, risveglio, cammino, fine, carola, danza sufi, mattino, maestrale, Australia, alba, sfumature… poi si ferma, ma solo apparentemente, ed è subito crepuscolo, brina, bagliore dopo la nevicata, pagina bianca, vuoto, possibilità, vita, spirale, trottola, futuro… e ancora luce.
Non c’è segreto se non la presenza di un ritmo, la concatenazione di parole ed emozioni. Così fa Daniela Gregis, giocando con il dentro e il fuori, con la luce che attende il buio e viceversa, cercando di rimanere se stessi, di cambiare nell’immobilità, toccati da un raggio. In fondo non è necessario far luce. Per vedere basta incamminarsi.
Spazio ai beige, fucsia, arancio, neri, una briciola di marroni, ai colori tessuti in seta, cotone, lana, alle borse d’albero, alle scarpe basse da uomo scamosciate o di velluto, agli stivali, ai cappelli e ai gioielli bucati, sempre per dar luce.

 

7 Responses to Daniela Gregis autunno-inverno 2010-2011 / Daniela Gregis fall-winter 2010-2011

  1. fendissima says:

    Non l'ho vista ma sembra molto interessante.

  2. giulia says:

    Mi è sempre piaciuto il connubio tra una moda apparentemente povera e casuale e la ricchezza e la lavorazione dei materiali.

  3. Edward Phelan says:

    C'è un grande uso di tessuti naturali, nell'aspetto e nella sostanza, e una lavorazione assolutamente artigianale. Molto bella e dal sapore antico la maglieria, quasi come i maglioni fatti a mano da una nonna. I colori sono prevalentemente quelli della terra, illuminati però da particolari in tinte vivaci, se non addirittura fluo. Daniela Gregis a Milano rappresenta un po' la quintessenza del radical chic. Lei si definisce "straccivendola", ma i suoi abiti in realtà non hanno nulla degli stracci, tanto meno i costi ;-) Molto suggestiva anche la presentazione, scandita dalle poetiche azioni di due danz-attori e con la presenza affascinante di Benedetta Barzini.Gli accessori che ruberei se fossi donna? Le borse in stoffa intrecciata, i polacchini in morbidissima pelle scamosciata giallo limone e fucsia e gli stivali in pelle che sembrano stivali di gomma per la pioggia.

  4. Edward Phelan says:

    Ops, chiarifico meglio… Daniela Gregis sfila a Milano, ma è bergamasca. Non vorrei mai che l'orgoglio orobico di qualche lettore si sentisse offeso :-)

  5. Anonymous says:

    Davvero interessante! Mi piace molto l'outfit dell'ultima immagine.Dove si possono acquistare i capi della Gregis?

  6. Salvatore says:

    A me la Gregis piace molto. Peccato che non abbia la considerazione che meriterebbe. Questa stagione la sua sfilata si è sovrapposta a quella di Prada mi sembra, quindi è passata ancor più inosservata.

  7. Edward Phelan says:

    Sì, esatto, purtroppo la sfilata di Daniela Gregis era proprio nell'Oratorio della Passione alla stessa ora della sfilata di Prada. Che peccato…