Carlo Rivetti ha finalizzato la cessione dello storico marchio di casualwear C.P. Company a Enzo Fusco.

Carlo Rivetti sells the established informal-wear brand C.P. Company to designer-entrepreneur Enzo Fusco.

Carlo Rivetti, titolare con la sorella Cristina della Sportswear Company S.p.A. di Ravarino, Modena, proprietaria di C.P. Company e Stone Island, cede lo storico marchio di abbigliamento informale C.P. Company alla Fgf Industry S.p.A., dello stilista imprenditore Enzo Fusco, azienda che produce e distribuisce, tra gli altri, i marchi Blauer Usa, Bpd, Design by Enzo Fusco, Sweet Years. La società, che ha sede a Montegalda, in provincia di Vicenza e possiede uno showroom in via Durini, a Milano, lavora con lo studio stilistico Borromeo design, che gestisce interamente i campionari e le collezioni.
“C.P. Company – ha dichiarato Carlo Rivetti – è il marchio guida di un certo tipo di vestire informale, ha significato molto per me e per la mia azienda. Due le ragioni di questa scelta: credo fermamente che sia giunto per me il momento di concentrare le energie e le risorse su un solo marchio e so di aver trovato in Enzo e nella sua azienda la persona e la struttura che garantiranno lo sviluppo di C.P. Company nel rispetto della sua identità”.
“Il marchio C.P. Company – ha replicato Enzo Fusco – ha sempre rappresentato per me una delle espressioni più alte del vestire informale, ne conosco bene la storia e ho conosciuto e conosco gli uomini che ne hanno decretato il successo. La sintonia trovata con Carlo Rivetti ha permesso di giungere in tempi rapidi a questo accordo che costituisce un tassello importante nella strategia di sviluppo di Fgf che, in un periodo non certo facile, sta conoscendo una crescita costante. Sono consapevole della sfida che ho accettato e fortemente voluto, mi auguro di esserne all’altezza”.
L’accordo prevede il passaggio operativo dell’etichetta dalle collezioni primavera-estate 2011 per quanto riguarda l’uomo e il bimbo mentre, fra circa un anno, si parla di reintrodurre la donna con l’opzione di affidarla a un creativo noto. Per il momento è in dubbio la partecipazione alle sfilate milanesi del prossimo giugno alla quale sarebbe preferito un evento a Pitti Immagine Uomo. L’intenzione del nuovo proprietario è, comunque, di mantenere gli attuali partner distributivi a livello internazionale.
La Fgf Industry, nata sette anni fa, fattura 60 milioni di euro circa e punta a toccare quota 100 milioni nell’arco di due anni. Alla Sportswear Company resta, d’altra parte, la Stone Island, che copre due terzi del fatturato aziendale con 62 milioni di euro nel 2008 e che nelle ultime stagioni, nonostante la crisi, a differenza di C.P. Company, ha regalato buone soddisfazioni a Carlo Rivetti.

 

One Response to C.P. Company a Enzo Fusco / C.P. Company to Enzo Fusco

  1. Anonymous says:

    ….mha..!!!