La donna Sarli incarna un allure avveniristica, dove astratto e naturale, materico e concettuale si fondono insieme in un gioco di contrasti e di felici accostamenti. Forme moderne e innovative che contengono tuttavia tradizione e forti suggestioni. L’unione degli opposti, quindi, dà vita ad una silhouette rigida e fluttuante.
Abiti scultura che segnano il punto vita con tagli capaci di animare, con un soffio leggero di “magia sartoriale”, gonne dalle forme plastiche e sinuose.
Il robe manteau in radzimr assume una linea aerodinamica quasi un omaggio alle forme dell’avanguardia futurista.
Il tailleur-couture in gazar di seta dalla linea essenziale e minimalista si enfatizza nelle maniche rigirate come calle.
La stola per il cocktail in tripla organza unisce l’astrazione del cerchio alla naturalità di cinquecento piccoli fiori stilizzati.
L’abito da sera realizzato da un susseguirsi di triangoli ripiegati è pura geometria in movimento.
I ricami metallici riflettenti come l’acciaio creano sul corpo patterns astratti e geometrici di grande effetto chiaroscurale.
Le nuova “mariée” coniuga innovazione a classicità; trattamenti techno di tradizionali sete di atelier conferiscono all’abito un carattere scultoreo di grande suggestione.
E, infine, da estrose e magiche applicazioni di petali nasce l’abito che chiude la collezione. Qui la precisione della geometria unita alla naturalità dell’organza suggerisce ed evidenzia uno stile senza tempo, sospeso e magico.

 

7 Responses to Fausto Sarli haute couture primavera-estate 2010 / Fausto Sarli haute couture spring-summer 2010

  1. fendissima says:

    La sfilata di Sarli è sempre la migliore di Alta Roma.

  2. Edward Phelan says:

    Concordo assolutamente con te.

  3. Le_Robert says:

    Si', qualcosa si salva, qualcosa.

  4. giulia says:

    Vero. Se non ci fosse questa ci sarebbe poco da vedere a Roma.

  5. Matteo says:

    L'abito su Vlada è superlativo: 110 metri di tessuto scolpito da 700 calle di organza girate e cucite a mano. Il maestro napoletano è l'ultimo grande della couture romana.

  6. Miki says:

    Magie sartoriali, geometrie di organza e linee aerodinamiche. Eleganza e romanticismo. Mi piace.

  7. Salvatore says:

    L'ultimo abito è bellissimo… il cigno bianco, bellezza e orgoglio.