Per il prossimo autunno-inverno Tomas Maier punta su un uomo dall’eleganza decisa e dal fascino ribelle. Abbinamenti non convenzionali e accessori audaci mirano ad aggiungere un tocco provocatorio alla raffinatezza dei capi. La silhouette si evolve rispetto alle linee disinvolte della scorsa stagione diventando più stilizzata e urbana. I pantaloni sono affusolati sulla gamba e voluminosi nella parte alta come nella collezione estiva, ma con la vita leggermente più alta. La giacca è più ampia, con profilo squadrato e spalle più naturali.
La palette cromatica è scura, profonda, ricca di sfumature stravaganti, segnata da delicate gradazioni di nero, grigio carbone, blu inchiostro, verde bottiglia e marrone fossile. I disegni sono enigmatici, spaziano da strisce d’ombra ed evanescenze vitree a stampe oblique sovratinte. I tessuti vanno dal formale allo sportivo e dal tradizionale al tecnologicamente avanzato: lane inglesi consumate, robusti cotoni lavati, velluto a coste ed effetto used, nappa lavata e suede incredibilmente morbido. Il fustagno, sia increspato che liscio, conferisce profondità e consistenza, così come il velluto, ripiegato su colletti e revers. Vi sono poi il jersey, il cashmere, la maglieria dalle diverse filature, il nylon ultra leggero, la seta impermeabile e il parachute cotton tinto in capo.
Ma la collezione non è formata dai soli capi d’abbigliamento. Ogni elemento aggiunge dei dettagli distintivi alla narrazione dello stile personale: la sciarpa, la cravatta di cuoio, le calze, l’anello in argento anticato. La borsa in calf, morbidissima e ultraleggera, è sinonimo di lusso e funzionalità. Le scarpe, spavalde e caratterizzate da profili robusti , includono stivali stile biker e “creepers” d’ispirazione punk chic in pelle lucida e coccodrillo. Molti modelli presentano una spessa suola di cuoio robusto.
“In questa collezione – afferma il direttore creativo Tomas Maier – abbiamo voluto esplorare i diversi modi in cui gli uomini visualizzano se stessi. L’obiettivo di Bottega Veneta è sempre quello di ampliare il vocabolario dell’abbigliamento maschile ed aggiungere individualità e nuove espressioni al guardaroba contemporaneo. Non c’è, dunque, solo una filosofia di raffinatezza ma anche di gioco, spavalderia, eccentricità e ribellione, tutto dipende dal modo in cui sono combinati tra loro”.


 

6 Responses to Bottega Veneta autunno-inverno 2010-2011 / Bottega Veneta fall-winter 2010-2011

  1. fendissima says:

    Si salvano solo gli accessori.

  2. Anonymous says:

    Concordo con fendissima. sicuramente non all'altezza del marchio; le scarpe poi…..out!

  3. giulia says:

    La versione invernale dell'estate 2010.

  4. Anonymous says:

    Io credo che in bottega ci sia un enorme problema con i parrucchieri. Mettete insieme tutte le sfilate uomo e donna e guardate che orrore!!vedendo queste uscite si capisce come TM abbia ormai detto tutto. Perchè non si trovano qualcun'altro? ci sono 2 o 3 nullafacenti illustri.

  5. Matteo says:

    Dov'è finito l'allure lussuosa di Bottega Veneta? Questa volta solo nelle lavorazioni e nelle rifiniture. Superbi le borse. Il resto meglio rimanga tutto in secondo piano.

  6. corvo viola says:

    Un pelo meno bella del solito…bocciati i modelli comunque!