Mounir Moufarrige, presidente e ceo della maison francese Emanuel Ungaro, si è dimesso mentre Lindsay Lohan continuerà nel suo incarico.

Mounir Moufarrige, president and ceo of French fashion house Emanuel Ungaro, has resigned while the actress Lindsay Lohan is staying on.

Mounir Moufarrige, presidente e ceo di Ungaro dal 2006 e artefice della nomina, molto chiacchierata, di Lindsay Lohan a consulente artistico del brand francese, si è dimesso. La società, dal 2005 nelle mani dell’imprenditore americano Asim Abdullah, in seguito alla cessione da parte del gruppo Ferragamo, ha nominato Marie Fournier general manager. Diplomata alla business school parigina Essec, con i suoi 18 anni di attività in azienda, nella sua nuova posizione, Marie Fournier si occuperà di tutte le operazioni del gruppo. In precedenza, la sua carica era di vicepresidente dell’area sviluppo e licensing del marchio. Il manager di origini libanesi, comunque, non interromperà del tutto i rapporti con la griffe, restando membro della commissione strategica: si sarebbe ritirato per dedicare più tempo ad altri suoi business, che includono U-Boat e Welder, due watch company italiane, non per presunte tensioni con il chairman Asim Abdullah. Lindsay Lohan, la sua discussa scoperta, a dispetto delle voci circolate che parlavano di una sua possibile uscita di scena, rimarrà al suo posto. Nonostante il suo criticatissimo debutto nella collezione primavera-estate 2010 che ha fatto sì che Neiman Marcus e Net-a-Porter abbiano abbandonato il marchio (Barneys e Saks già non lo vendevano più da alcuni anni), Lindsay Lohan continuerà nel suo ruolo come già precedentemente confermato da Moufarrige: “Sì, rimarrà. Ha un lavoro da svolgere. Vi sono ragazze che ogni volta che si muovono, qualunque cosa indossino, attraggono l’attenzione, anche se commettono errori. È tutta pubblicità. Abbiamo una celebrità e quello che stiamo perseguendo è un concetto nuovo”.
Ha dichiarato, inoltre, che la collezione sta vendendo bene, malgrado non come ci si aspettava: “C’è sicuramente maggiore euforia, ma siamo in un periodo di recessione”.
Riguardo ai commenti dei media, infine, ha aggiunto: “Le critiche sono state dure. Sono sicuro che si possa far meglio, ma sono state dure. La collezione, però, ha venduto bene”.
Per quanto concerne le future collezioni della Lohan e della stilista spagnola Estrella Archs, secondo Moufarrige, servirà una maggiore attenzione all’identità. E se Emanuel Ungaro aveva definito la recente collaborazione della Lohan “un disastro”, Moufarrige ha replicato piuttosto sbrigativamente: “Il signor Ungaro ha le sue opinioni. Può tenersele. Non ho commenti da fare. Ungaro, ammettiamolo, era un marchio dormiente e oggi tutti ne parlano, per cui il livello di consapevolezza è considerevolmente aumentato”.

 

One Response to Mounir Moufarrige si dimette / Mounir Moufarrige resigns

  1. Anonymous says:

    Gli errori si pagano.