Adesso è uffiale: il designer belga ha dato l’addio al brand che porta il suo nome.

It is now official: the Belgian designer left the brand which bears his own name.

Dopo indiscrezioni e smentite, la notizia è stata confermata: Martin Margiela ha lasciato ufficialmente la direzione creativa della Maison Martin Margiela, dal 2002, nell’orbita del gruppo Diesel. Un’uscita di scena che non condurrà a nuove nomine. L’azienda italiana, con quartier generale a Breganze, in provincia di Vicenza, non sarebbe intenzionata a sostituire il designer. Sarà, infatti, l’ufficio stile, uno staff di 28 persone con cui lo stilista ha collaborato negli ultimi venti anni, a portare avanti la creatività della casa di moda omonima.

Come riporta la stampa specializzata e conferma anche il press office del designer, negli ultimi quattro anni lo stilista “invisibile”, che ha mosso i primi passi nel mondo della moda come designer assistant di Jean Paul Gaultier, ha progressivamente aumentato la responsabilità dell’ufficio stile, dedicandosi a progetti speciali quali la sfilata per i 20 anni del marchio, la pubblicazione del libro celebrativo della griffe e la messa a punto del profumo. Lo scorso anno, d’altra parte, aveva chiesto una pausa di riflessione per motivi personali, sfociata nella decisione di lasciare la maison da lui fondata nel 1988 e nella quale nel 2002 aveva fatto il suo ingresso come socio di maggioranza Renzo Rosso con Only The Brave.
Smentite, invece, dall’amministratore delegato, Giovanni Pungetti, le voci di contrasti interni con il management, circolate negli ultimi tempi. Secondo Pungetti, Margiela vorrebbe semplicemente ritrarsi senza tanto clamore e senza comunicati ufficiali ai media. Ora il testimone passa a un team creativo, composto da 25 giovani, al quale spetta il compito di portare avanti l’heritage del brand.
Negli ultimi sette anni, durante la gestione dell’etichetta Maison Martin Margiela da parte di Diesel, il fatturato è cresciuto fino a raggiungere i 105 milioni previsti per il 2009 dai 15 milioni del 2002. Inoltre, sono stati aperti nuovi store in giro per il mondo, tra cui quello di Hong Kong, di Mosca e di Monaco. La scorsa settimana, in occasione della kermesse Art Basel Miami Beach, Maison Martin Margiela ha tenuto a battesimo un pop-up store nella città statunitense. Per il futuro, a breve, sarà inaugurato un centro benessere a Bordeaux, a febbraio 2010, è previsto il lancio del profumo dopo l’accordo dello scorso anno con L’Oréal senza dimenticare il progetto riguardante lo sviluppo del segmento dell’interior design.
Infine, pare che l’eclettico designer abbia intenzione di dedicarsi a tempo pieno alla pittura.
 

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