Nessun pretendente al controllo del brand francese ha presentato le necessarie garanzie finanziarie per un piano di rilancio. La corte si aggiorna.

No bidders to take over the firm have justified the means of financing their company plans, or at least not sufficiently. A new hearing is set for December 1.

Nulla di fatto per la Christian Lacroix: l’offerta di Hassan Ben Ali al-Naimi per la società, in amministrazione controllata dalla scorso giugno, era stata considerata dallo stesso ceo Nicolas Topiol “pienamente soddisfacente per tutte le parti coinvolte, incluso lo stesso monsieur Lacroix”. Anche il curatore fallimentare Roger Vaillot aveva definito probabile l’approvazione della proposta dello sceicco di Ajman che a ottobre aveva messo sul piatto 100 milioni di dollari, assicurando l’appianamento del passivo e il mantenimento della forza lavoro della casa di moda, dal 2005 di proprietà del gruppo statunitense Falic.
Lo stesso Vaillot ha, inoltre, ricordato che i soggetti interessati alla fashion house, tra cui anche la francese Bernard Chief Consulting, capitanata da Louis Petiet, dovranno sottoporre al Tribunal de Commerce di Parigi piani dettagliati prima del prossimo appuntamento fissato al primo dicembre.
La Christian Lacroix ha chiuso il 2008 con un fatturato di 30 milioni di euro e perdite per 10 milioni. In 22 anni di attività non ha mai generato utili.

 

One Response to Lacroix: bocciata la proposta dello sceicco di Ajman / Lacroix: French tribunal turns down Ajman sheikh’s proposal

  1. Dudù says:

    Ma io dico, non si può ripartire un attimino più ridimensionati anzichè non partire proprio???