La maison milanese inaugura un nuovo punto vendita progettato dall’architetto Roberto Baciocchi all’interno del department store Printemps e lancia un libro che esplora il lavoro trentennale della griffe partita nel 1978 in tutti gli ambiti in cui ha operato.

The fashion house from Milan inaugurates a new store, designed by Roberto Baciocchi, inside the Printemps department store and launches a book which explores the thirty-year-long activity of the brand.

Il progetto di questo nuovo negozio sottolinea la strategia di forte investimento da parte del Gruppo Prada in Francia, considerato uno dei mercati internazionali di riferimento per il marchio.
Prada rafforza infatti la propria posizione nel canale dei department store locali aprendo all’interno del Printemps il suo più ampio punto vendita appartenente a questa tipologia.
Il nuovo spazio occupa una superficie totale di circa 140 metri quadrati su un unico livello ed è dedicato alle collezioni di borse e accessori donna e uomo.
La facciata è stata rielaborata ed interpretata a creare un ampio fronte esterno in resina traslucida retroilluminata.
I due importanti ingressi che si aprono su questo fronte sono arricchiti da soglie in marmo nero con logo Prada e lucernari con profili in acciaio lucido.
La boutique si sviluppa in un unico ambiente con pareti nella tradizionale tela verde Prada e pavimento in moquette beige. Le partiture di specchi fumé, i fondali e le mensole dei mobili nello stesso materiale garantiscono un efficace effetto scenografico. L’uso di superfici riflettenti unito ad una particolare illuminazione diretta ed indiretta, oltre ad amplificare lo spazio, contribuisce a diffondere una luce morbida per esaltare l’esposizione del prodotto.
Completano l’arredo i banchi espositivi in acciaio lucido con dettagli in pelle saffiano color cera.
Con questa apertura salgono a sei i monomarca della griffe nella capitale francese.

Prada ha presentato, inoltre, una nuova pubblicazione sul suo lavoro trentennale nel mondo della moda, della comunicazione, dell’architettura, del cinema e dell’arte, rivelando gli aspetti sperimentali, spesso rivoluzionari, della sua visione. Al lancio del libro, presentato durante un party esclusivo e una conferenza stampa a Milano, presso la storica boutique Prada di Galleria Vittorio Emanuele II, farà seguito una serie di eventi speciali che avranno luogo nei negozi Prada più rappresentativi nel mondo e nei tre Epicentri di New York, Los Angeles e Tokyo.
Cronologia, documentario e catalogo ragionato, il volume traccia la mappa di un’attività creativa che supera e scardina la semplice definizione di “casa di moda”. La partnership tra la stilista Miuccia Prada e l’imprenditore Patrizio Bertelli ha dato vita a un ventaglio sempre più ricco di progetti, che parte da moda e accessori per arrivare a fotografia, campagne pubblicitarie, eventi, interior design, industrial design, sviluppo tecnologico, architettura, commissione/collezione ed esposizione di opere d’arte, editoria, filantropia e molto altro.
Ideato e curato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, insieme ai collaboratori di lunga data Michael Rock e Sung Joong Kim di 2×4, New York, questo libro di 708 pagine si propone l’intento di esplorare la complessità della produzione di Prada e accostare il lavoro dell’ufficio stile a quello dell’atelier e alle numerose partnership creative avviate insieme a fotografi, designer, architetti e registi, fino ai grandi progetti architettonici commissionati su larga scala, alle attività della fondazione d’arte e alla creazione di un nuovo museo.
Il libro si apre con un’introduzione che ripercorre la storia dell’azienda e si sviluppa in due parti. La prima offre una visione dall’interno: i processi, le dinamiche, il design e le strategie espositive. Questa sezione, chiamata Inside, contiene un saggio fotografico di Brigitte Lacombe, celebre fotografa e collaboratrice di Prada, che documenta il processo crudo e vitale alla base della creazione dei prodotti di alta classe dell’azienda. Gettando uno sguardo rivelatore sul lavoro di Prada e sull’identità del suo ufficio stile, il saggio presenta, inoltre, i fotogrammi tratti da una serie di cortometraggi sulla lavorazione artigianale dei prodotti e gli scatti degli allestimenti realizzati per le sfilate, affiancati a una visione d’insieme di tutte le collezioni create da Miuccia Prada, a immagini in miniatura di 3885 diversi “look”, ai collage delle scarpe e delle borse più emblematiche e alle fotografie delle creazioni finali presentate in passerella.
La seconda parte, Outside, racconta Prada fuori dalle mura dell’azienda: il fenomeno pubblico che abbraccia architettura, eventi esclusivi, party, mostre, film, fino alla sfida della Coppa America. Questa sezione presenta nel dettaglio i celebri “Epicentri” realizzati a New York e Los Angeles da Rem Koolhaas/OMA e a Tokyo dagli architetti Herzog & de Meuron, oltre alla collaborazione cinematografica con il regista Ridley Scott, al cortometraggio d’animazione “Trembled Blossoms”, alla creazione di costumi per l’eroina di un manga giapponese e al “Prada Transformer”, progetto architettonico radicale e innovativo ideato da Koolhaas a Seoul.
I capitoli restanti si occupano, infine, di rintracciare la presenza di Prada nel quotidiano, indossata dalla gente comune o dalle celebrità sul red carpet e in rete, dove gli amanti del brand esprimono la propria devozione quasi fanatica sui blog.
Poiché la pubblicità è spesso la forma di mediazione tra un marchio e il suo pubblico, le sezioni Inside e Outside sono separate da un capitolo dedicato alle campagne. Qui compaiono tutte le pubblicità Prada a partire dal 1987: scatti realizzati dai più grandi fotografi del mondo, che ritraggono personalità di fama internazionale.
La sezione finale, dedicata alla Fondazione Prada, analizza l’attività di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli nel campo editoriale e delle esposizioni d’arte e il loro lavoro a stretto contatto con i più significativi esponenti dell’arte contemporanea internazionale, cooperazione che ha portato alla creazione di opere uniche. Il libro si conclude con un ambizioso progetto per il futuro: la creazione di un nuovo museo ideato da Rem Koolhaas e attualmente in fase di realizzazione nella periferia industriale di Milano.
“La moda – ha puntualizzato Patrizio Bertelli – vive solo se ha il coraggio di non cercare il consenso a tutti i costi. Il consenso è la malattia del nostro periodo culturale”.
L’importante, secondo il patron del gruppo, è avere una mente che accetta i cambiamenti. Sbagliare diventa secondario. A questo proposito, Bertelli ha evidenziato l’importanza di questo concetto anche in ambito distributivo, perché i negozi sempre uguali a se stessi non danno alcuna emozione. Oggi gli store sono strumenti di comunicazione e non solo di vendita.
A partire dal mese di novembre, il libro sarà in vendita nelle boutique Prada di tutto il mondo, sul sito prada.com e nelle migliori librerie.

Un nuovo libro dedicato ai progetti del marchio nel campo della moda, della comunicazione, dell’architettura, del cinema e dell’arte. Questo libro vuole ripercorrere e illustrare i molteplici aspetti attraverso i quali Prada si esprime: dalla moda alla comunicazione, dalla ricerca dell’eccellenza allo sviluppo tecnologico, dall’architettura all’arte. Tutti questi aspetti fanno parte del suo costante impegno nel mondo delle idee e dell’innovazione. Per Prada “moda”, “lusso” e “stile” hanno sempre rappresentato un progetto più vasto di un’elementare e infinita produzione di vestiti, scarpe e borse. L’osservazione e la curiosità nei confronti del mondo, della società e della cultura sono sempre state alla base della creatività e della modernità di Prada; questo ci ha spinti oltre i confini delle boutique e degli showroom, portandoci a interagire con mondi diversi, apparentemente lontani, e a introdurre così naturalmente, quasi inconsciamente, un nuovo modo di fare moda.
Miuccia Prada e Patrizio Bertelli
 

2 Responses to Prada: un nuovo negozio a Parigi, creatività e innovazione in un libro / Prada: a new store in Paris, creativity, and innovation in a book

  1. Rano says:

    Spero di poter avere anche questo libro…!

  2. giulia says:

    Basta sborsare 100 euro.