Continua l’espansione nel canale retail di Coccinelle che apre quattro nuovi punti vendita, rispettivamente, in Polonia, in Italia, in Romania e in Estremo Oriente mentre Monnalisa e Bally traslocano, rispettivamente, in due nuove location.

Coccinelle’s retail expansion continues and the brand inaugurates four new stores in Poland, Italy, Romania and the Far East while Monnalisa and Bally move to new locations.

Prosegue la crescita del brand in Italia e all’estero con l’apertura di un nuovo negozio in Polonia e nello scalo italiano di Fiumicino, del primo in Romania e del terzo a Hong Kong. Raffica di nuovi opening, quindi, per l’azienda italiana leader nella produzione di borse, scarpe e accessori.
Nei giorni scorsi Coccinelle ha inaugurato un flaghship store a Bielsko-Biala, importante cittadina commerciale nel sud della Polonia. Situato all’interno dello shopping center Galeria Sfera, si sviluppa su 40 metri quadrati di superficie espositiva. In Italia, d’altra parte, è stato avviato a Roma Fiumicino un monomarca di 30 metri quadrati, in condivisione con il marchio Braccialini, con due vetrine che mettono in risalto il prodotto con un design elegante e raffinato.
Il marchio emiliano, che dal 2006 fa parte di Antichi Pellettieri, la divisione leather goods di Mariella Burani Fashion Group, inoltre, debutterà nei prossimi giorni a Bucarest, in Calea Victoriei, una delle arterie principali della città, la prima boutique in Romania. Il nuovo punto vendita, che si sviluppa su una superficie di 40 metri quadrati, si trova all’interno del prestigioso Radisson Hotel, uno dei più lussuosi alberghi nel cuore della città, punto d’incontro cosmopolita e zona che ospita le più importanti griffe internazionali del lusso. Progettato con un approccio minimal secondo il concept degli store Coccinelle, è caratterizzato da un ambiente luminoso e sofisticato in cui ogni dettaglio valorizza i prodotti esposti e li esalta grazie ad accostamenti eleganti: nello spazio total white si alternano, infatti, book case in rovere scuro e strutture più lucide in tonalità neutre, tutto illuminato da specchi elegantemente rifiniti in nichel.
Coccinelle aprirà, infine, anche il suo terzo negozio a Hong Kong, all’interno del prestigioso mall Times Square, in Causeway Bay, una delle zone di shopping più frequentate della città.
“L’alto tasso di crescita registrato negli ultimi anni dalle economie dei Paesi dell’Europa dell’Est – spiega Mireia Lopez Montoya, direttore generale di Coccinelle – costituisce un fattore strategico nel lungo periodo per garantire il costante sviluppo del brand e proseguire nella strategia di sviluppo internazionale della nostra rete distributiva. In quest’ottica rientrano sia l’apertura del primo monomarca in Romania, mercato giovane e dinamico, che rispecchia pienamente i valori e l’identità del nostro brand, sia la nuova apertura in Polonia. I Paesi dell’Est Europa offrono, infatti, interessanti opportunità di crescita che il nostro brand intende cogliere”.
Con queste nuove aperture, sale così a 72 il numero dei punti vendita Coccinelle nel mondo, dei quali 33 all’estero.

Dopo le aperture di New York, Sydney, Parigi, Dubai e Roma lo stile di Monnalisa, brand di abbigliamento infantile per lo più declinato al femminile, ha una nuova vetrina. Si tratta della boutique in via della Spiga, 52, nel cuore del quadrilatero dello shopping milanese che, su una superficie di 70 metri quadrati, offre l’intero universo fashion del marchio aretino.
Il punto vendita è caratterizzato da un arredo che ricorda quello delle camerette delle ragazzine, scegliendo il rosa come uno dei colori dominanti. Non mancano, tuttavia, dettagli in vetro nero, trasparenze in plexiglas e un tocco di rétro nei tavoli e negli armadi bianchi décapé.
“Siamo passati dal civico 31 al 52 di via della Spiga – ha commentato Piero Iacomoni alla guida dell’azienda che produce la collezione disegnata dalla moglie Barbara Bertocci – e ciò rappresenta un momento di passaggio, uno scalino ancora più in alto per la nostra azienda. La boutique rappresenta un’ottima esposizione per i nostri prodotti perché finalmente tutte le linee possono essere presentate in questo spazio, più grande rispetto a quello che avevamo in precedenza. Cerchiamo di combattere quella che si chiama crisi che io considero, invece, come opportunità di crescita, cercando di investire. Anche per il 2010 l’obiettivo è continuare a spingere sul fronte retail. Sono appena tornato da Singapore dove abbiamo inaugurato un negozio all’interno del department store Paragon ma siamo presenti anche negli Stati Uniti e in Australia. Insomma, dove vediamo che il cliente è soddisfatto cerchiamo di investire ma senza fare passi falsi. La prossima apertura, per la quale abbiamo già delle trattative in corso, spero proprio che sia in Europa”.
Questo nuovo opening, più in sintonia con l’evoluzione dell’immagine dell’etichetta, a tre anni esatti di distanza da quello del primo negozio, evidenzia quanto il marchio toscano di childrenswear stia investendo nello sviluppo retail. Monnalisa, che ha chiuso il 2008 a quota 30 milioni di euro, in crescita del 17%, e una percentuale di export pari 45, può, infatti, vantare una rete distributiva che copre oggi oltre 50 Paesi in tutto il mondo.
In Italia, invece, i monomarca Monnalisa sono al momento quattro: a Milano, Roma, Firenze e Arezzo.

A pochi metri dalla precedente location, Bally, per concludere, inaugura questa volta ai numeri 36-37 della centralissima via dei Condotti la sua nuova boutique nel cuore dello shopping capitolino. Su un’area di oltre 130 metri quadrati distribuiti su due livelli è possibile trovare l’intera gamma di calzature, accessori e abbigliamento uomo e donna della storica maison svizzera di proprietà del gruppo Labelux che dal 2007 è sotto la direzione creativa di Brian Atwood.
Il concept punta a creare un ambiente elegante, ricercato e confortevole. La palette di colori naturali gioca sui contrasti di luce con superfici e materiali scuri. Elementi clou dell’allestimento sono le pareti rivestite di suede e arricchite da espositori rifiniti in bronzo spazzolato e il parquet di rovere intervallato da tappeti in velluto marrone con bordi in pelle. Infine, completano l’arredo divani in tessuto bouclé naturale, tavoli bassi in pelle con dettagli in bronzo e piccole lampade da tavolo quadrate.
“Negli ultimi anni – ha dichiarato il ceo ad interim Peter Harf – Bally ha compiuto una svolta spettacolare che ha permesso di ottenere un netto miglioramento dei risultati e di ampliare la base di consumatori. La fase successiva dello sviluppo del brand prevede anche, ma non solo, il rafforzamento della rete retail”.

 

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