9 Responses to Emanuel Ungaro primavera-estate 2010

  1. Dudù says:

    Io preferivo Cortazar… questa collezione è così scontata e cheap… un sacco di copia e incolla…

  2. Anonymous says:

    Non ci sono tante parole per questa collezione nata anche dalla collaborazione di Lindsay Lohan (proprio tutti vogliono fare gli stilisti…) se non per dire che è ordinaria e da pronto moda, sicuramente non all'altezza del marchio.

  3. Dudù says:

    Si, infatti… Cortazar aveva uno stile un attimino più irruento ma comunque brioso e fresco… l'ho rivisto da Ysl, nel front row, e mi ha fatto molto piacere… spero che possa trovare qualcosa da dirigere, una roulotte super accessoriata magari… o una trattoria a Specchia Gallone…

  4. fendissima says:

    Senza dubbio kitsch ma sinceramente mi aspettavo peggio.

  5. giulia says:

    Le clienti di Ungaro non compreranno mai questa roba. Questi capi si addicono di più a qualche marchio fast fashion che ad una maison di Av. Montaigne. La linea di Matthew Williamson per H&M era decisamente migliore.Dulcis in fundo la Lohan sulla passerella era ridicola.

  6. Edward Phelan says:

    Temo che alla proprietà non interessi tanto tenersi le attuali clienti… Queste, infatti, devono essere poche se si è deciso di licenziare Cortazar e di fare una scelta "d'immagine" come quella della Lohan (che personalmente non sopporto nemmeno come attrice). Evidentemente qui si vuole conquistare nuove clienti e – a giudicare dalle proposte – non si punterà granché sulla qualità. E meno male che si è parlato di "velinismo" italiano. A me verrebbe, invece, da dire che "ogni mondo è paese".

  7. Antonio says:

    Mah, secondo me venderà parecchio… ne sono convinto…

  8. Edward Phelan says:

    Pure io :-)

  9. giulia says:

    Magari venderà (la proprietà del marchio si è ritenuta soddisfatta), magari l'intenzione era solo quella di far parlare del marchio ma altrettanto inequivocabile è stata la quasi assenza di applausi. Davvero imbarazzante.