Giorgio Armani ha smentito che esista qualsiasi ipotesi di vendita: “Armani – ha riferito un portavoce del gruppo – non lascia e non ci pensa affatto. Lo stilista imprenditore si sente pieno di energia, ha ripreso a lavorare pienamente e vuole portare ancora più avanti la sua ricerca stilistica. Nessuna vendita, nessuna acquisizione”.
Il gruppo Armani ha chiuso il 2008 con ricavi in crescita dell’1,5% a 1,62 miliardi di euro e con un margine operativo lordo in calo del 14,6% a 303,2 milioni. Gli investimenti di capitale sono passati da 95 a oltre 170 milioni di euro. La maison, che ha aperto 50 nuovi punti vendita per un totale di 539 negozi nel mondo, ha mantenuto una liquidità netta di oltre 370 milioni di euro.

 

6 Responses to Giorgio Armani primavera-estate 2010

  1. fendissima says:

    Leggermente diversa dal solito ma continua a non piacermi. Gli abiti sono sempre troppo datati. Salvo gli accessori.

  2. Tom says:

    Niente di nuovo, ma non mi dispiace…

  3. ale says:

    Alcune cose mi piacciono molto, altre meno. Il tentantivo di allontanarsi da se stesso, secondo me, è riuscito in parte.Nel complesso il mio parere è positivo.Mi infastidisce però che alcuni abiti proposti, li avevamo già visti nella cruise e insieme all'uomo nel luglio scorso.Tre presentazioni mi sembrano eccessive.

  4. giulia says:

    A me sembra Armani dei primi tempi. Molto commerciale. Fortunatamente la sfilata è più corta.

  5. Dudù says:

    Aborro

  6. Edward Phelan says:

    Trovo questa sfilata di Armani particolarmente brutta…