La bridge line di Missoni inaugura il primo negozio esclusivo a Milano, Dodo apre a Bergamo e Salvatore Ferragamo rinnova a Hong Kong con un nuovo linguaggio architettonico.

M Missoni apre a Milano la sua prima boutique esclusiva, portando a 8 i punti vendita a gestione diretta considerando anche Stati Uniti, Asia ed il recente opening di Londra.
Situata al civico 2 di corso Venezia, a fianco del negozio Marlboro Classics che è stato ridimensionato per cedere una parte della superficie al nuovo spazio, si sviluppa su un’area di circa 100 metri quadrati che presenta un approccio minimal, ricreando ambienti morbidi e sofisticati con un allestimento accogliente e raffinato, valorizzato da dettagli particolari e dall’accostamento inaspettato di materiali differenti, come le carte da parati opalescenti con i metalli di colori inusuali e i marmorini insieme alle essenze di legni naturali.
Due grandi vetrine si aprono su uno spazio raccolto al piano terra collegato da una scala in rovere naturale ad un ambiente ampio ed avvolgente.
“Siamo molto orgogliosi – ha dichiarato Angela Missoni, stilista del marchio – di questa nuova apertura e dei risultati di M Missoni. La freschezza che la caratterizza e l’inconfondibile stile ben si affiancano, in un rapporto di reciproca valorizzazione, a quelli della Missoni main collection di via S. Andrea, 2. Entrambe le linee si rivolgono, ciascuna con le sue peculiarità, ad una donna che ama distinguersi e sa riconoscere il valore dell’esclusività. Siamo certi che in questo modo il nostro pubblico potrà godere appieno di una offerta sempre più ampia e vicina alla propria personalità”.
“Dopo aver aperto negli USA, in Asia ed in Gran Bretagna, siamo molto felici di inaugurare la nostra prima boutique M Missoni a Milano – ha aggiunto il direttore della linea M Missoni, Alberto Damian – che sarà un punto di riferimento importante sia per la consumatrice italiana più attenta allo stile sia per il pubblico internazionale che cerca nella nostra città un prodotto che abbina freschezza, tradizione e creatività italiane”.
Con questa apertura prosegue nello sviluppo del canale monomarca che meglio di ogni altro permette di mostrare l’intera offerta prodotto, arricchita recentemente dalle collezioni denim e accessori. I flagship store M Missoni nel mondo si trovano negli Stati Uniti, a Macao, Hong Kong, Pechino, Shanghai, Dubai, Kuwait, Qatar e a Londra all’interno del Westfield Mall.
M Missoni, bridge line della maison, prodotta, distribuita e commercializzata a livello mondiale da Valentino Fashion Group, ha registrato nel 2008 un fatturato di quasi 60 milioni di euro, in aumento di circa il 25% rispetto al consolidato 2007, conta più di mille punti vendita distribuiti in oltre 40 paesi ed è presente nei maggiori mall come Saks Fifth avenue, Neiman Marcus, Nordstrom, Bergdorf Goodman, Harrods, Selfridges, Galeries Lafayette, Printemps, La Rinascente, Attika.

Attesissima apertura a Bergamo, invece, del nuovo negozio Dodo in via XX Settembre, 98. Lo spazio è stato pensato da Paola Navone, famoso architetto e designer che ha già firmato la boutique di Firenze.
Il punto vendita presenta uno stile attuale e accogliente che ben rappresenta il marchio. A partire dall’entrata, con le due vetrine incastonate in una cornice di zinco e il soffitto, un fitto tappeto di lunghi fili d’erba verde brillante. Un richiamo alla natura, da sempre anima e ispirazione di Dodo, che viene esaltato da un piccolo giardino interno.

Si è conclusa la ristrutturazione dell’imponente facciata del flagship store Salvatore Ferragamo di Hong Kong, situato nell’elegantissima via dello shopping Canton Road. Sviluppata dal team interno di architetti, con una superficie di circa 280 metri quadrati, rappresenta il primo esempio di personalizzazione esterna di un negozio del marchio. L’operazione, fortemente connotativa, propone la trasposizione e la rielaborazione dei codici stilistici ed espressivi del brand con un nuovo linguaggio, quello architettonico, che contribuisce a rinnovare e a impreziosire l’ambiente urbano. In acciaio lucido su una base in pietra, è composta da pannelli decorativi che creano un gioco suggestivo di riflessi e che la rendono dinamica assumendo colorazioni differenti durante la giornata. Un nuovo rivestimento “bugnato”, parte del DNA rinascimentale fiorentino, che coniuga alcuni elementi iconici di ispirazione dell’etichetta in chiave contemporanea e che verrà utilizzato come stilema per le prossime aperture: le linee classiche e imponenti del medievale Palazzo Spini Feroni, sede storica di Salvatore Ferragamo a Firenze, gli intrecci in rafia di alcune creazioni degli anni Trenta e Quaranta e il simbolo gancino, introdotto da Fiamma Ferragamo negli anni Settanta ma già anticipato in una borsa fotografata nel 1958 da una rivista tedesca. La sera, illuminata attraverso un sistema di luci a basso consumo energetico, la facciata si rivela alla città diventando quasi un grande foulard.
Salvatore Ferragamo, presente ad Hong Kong dal 1986, ha aperto dall’inizio dell’anno altri 8 punti vendita che salgono così complessivamente a 40 nell’intero paese.

 

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