A Roma, terzo punto vendita per il marchio del leggendario mocassino driving e debutto per l’etichetta della maglieria in cashmere di Solomeo mentre da Salerno parte il nuovo concept per Guess by Marciano.

Dopo le aperture di Milano e Capri nel biennio 2002-2003 dopo essere entrato a far parte del Gruppo Prada è la volta di Roma: Car Shoe, l’esclusivo e prestigioso marchio italiano nato nel 1963 e famoso per lo storico mocassino da guida destrutturato, ha inaugurato il suo terzo monomarca nella centralissima piazza San Lorenzo in Lucina, 5, salotto della capitale.

Il nuovo spazio, progettato dall’architetto Roberto Baciocchi, è ospitato all’interno di un palazzo del Seicento e segue tutti i tratti distintivi che tradizionalmente rappresentano il concept architettonico degli altri due punti vendita esistenti. L’idea è quella di suggerire l’ambientazione di un’auto di lusso, in cui ogni dettaglio è curato con grande attenzione, grazie all’utilizzo di materiali pregiati come la radica, l’alcantara e la pelle combinati sapientemente tra loro per ricreare un’atmosfera sofisticata ed elegante coerente con lo spirito dell’etichetta fortificandone l’identità.
Nell’area di vendita caratterizzata da un ampio spazio espositivo sono presenti due light box in vetro retroilluminato con immagini delle calzature driving. La strategia di sviluppo del brand che ha già ricevuto ottime risposte dal mercato con un fatturato 2008 pari a 34,3 milioni di euro e con un aumento del 33% rispetto ai 25,8 milioni del 2007 punta all’espansione: i prossimi obiettivi a breve termine vedranno lo sbarco all’estero con due aperture in Europa e nel Far East e l’ampliamento del canale wholesale rappresentato dai distributori indipendenti, grazie alle opportunità di sviluppo offerte dai nuovi mercati emergenti.
Nuovo indirizzo nella città eterna anche per Brunello Cucinelli che ha inaugurato il suo monomarca in via Borgognona, 33. Location ideale per il gusto e lo stile Cucinelli, all’angolo tra via Borgognona e via Bocca di Leone, di fronte allo storico Hotel d’Inghilterra, si aprono le sei grandi vetrine del punto vendita avviato in partnership con Massimiliano Sermoneta che appartiene ad una famiglia di negozianti in Roma da generazioni. Lo spazio si sviluppa su una superficie di circa 200 metri quadrati distribuita su due piani con una piccola terrazza per i clienti vip che chiedono un trattamento personalizzato, profumata di gardenie, tra i tetti di Roma e si presenta come un contenitore neutro realizzato con materiali naturali dalle tinte chiare personalizzato attraverso l’inserimento di mobili della tradizione umbra reinterpretati in chiave moderna.
Innegabile il fascino che pervade l’aria di strade e piazze dove, da millenni, si scrivono le pagine principali della storia, dell’arte e della letteratura. La città di Romolo e Remo che ha accolto per secoli con tolleranza ed apertura culture da tutto il mondo si avvicina allo spirito e agli ideali dell’azienda di Solomeo conosciuta per la sacralità con la quale affronta i temi di dignità e rispetto dell’uomo.
“Roma racchiude un fascino intrinseco nel proprio nome. Qui tutto parla di storia e di uno splendore mai sopito nel tempo – commenta Brunello Cucinelli – è la città di molti dei miei maestri di vita tra i quali Adriano che, sentendosi responsabile delle bellezze del mondo, ha contribuito a rendere la città uno scrigno che racchiude meraviglie senza tempo. È qui che è nata la prima forma di democrazia: in questi luoghi già duemila anni fa si parlava di morale, di tolleranza, di giustizia. Tu non potrai mai vedere nulla più grande di Roma, scriveva Orazio nel Carmen Saeculare voluto dall’Imperatore Augusto per celebrare la venuta dell’età dell’oro. È così che mi piace immaginare Roma urbe nobile e civile: maestra di tolleranza nei secoli”.
Il Gruppo Cucinelli ha chiuso il 2008 con un fatturato di 144 milioni di euro con una crescita nel 2009 stimata del 10%.
Sono previste aperture a New York (Madison Avenue), Miami, Knokke, Monaco e Dubai. A Tokyo, nel nobile quartiere di Aoyama, è stata aperta pochi giorni fa la prima boutique in Giappone con una cerimonia inaugurale che ha richiamato personalità da tutta la nazione.
Due nuovi prestigiosi indirizzi in cui le atmosfere ed i valori dell’Umbria si fondono e si inseriscono nel tessuto storico e architettonico locale.
“Vorrei che i nostri negozi fossero ambasciatori della nostra stimata Italia – ha continuato l’imprenditore – del nostro stile ma soprattutto di una filosofia di vita fatta di qualità, artigianalità, creatività, cortesia e semplicità. Assiomi che riconducono ad un “mondo possibile” dove l’uomo possa meglio vivere nel rispetto dei grandi ideali”.
Durante la conferenza stampa per la presentazione del nuovo negozio, Brunello Cucinelli ha colto l’occasione per riflettere su ciò che sta accadendo in questo periodo.
“La ripresa economica e morale – ha detto – passa attraverso il nuovo apprezzamento dei valori dell’uomo, dove il lavoro, finalizzato al bene comune, trascende e sublima la materia. Fiducioso in tale idea, vorrei che si inaugurasse, qui ed ora, una nuova epoca sotto il profilo economico e filosofico, un’epoca nella quale l’impresa e la cultura vivessero un orizzonte nuovo di speranza. Vorrei parlare di come, proprio adesso, sia possibile e quindi doveroso un risorgere economico, morale, civile”.
Questa filosofia dell’uomo, prima ancora che dell’impresa, porta ad un dialogo tra Cucinelli e gli oltre 500 collaboratori della sua azienda per riflettere su due grandi uomini, uno dei nostri tempi e uno del passato, scelti come simboli classici dei valori umani: da un lato il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, dall’altro l’imperatore romano Marco Aurelio che fu responsabile dei destini di tutto il mondo allora conosciuto.
La parola rivolta da Brunello Cucinelli a coloro i quali ogni giorno lavorano con lui fianco a fianco dura da anni, antica e sempre nuova, sul tema dei valori umani e della filosofia e, oggi, trova in Barak Obama lo specchio di un uomo portatore di valori non materiali, senza tempo, un uomo nelle cui parole si avverte l’eco di una classicità che, come un ponte immenso, attraversa la storia e conduce fino al pensiero dell’imperatore filosofo. La dimensione del tempo non esiste più, tutto è possibile nel sogno.
“Tra questi due uomini – aggiunge – mi piace immaginare, come in una visione di speranza, qualcosa di simile ad un dialogo, virtuale per la storia ma concreto e tangibile per il futuro del mondo”.
Ecco il tenore del loro dialogo di virtù, forza, e filosofia: necessità dell’azione, inesauribilità della forza vitale, fede nelle cose grandi, libertà dalle cose meschine, giusto rapporto con i beni materiali, fratellanza, obiettività del giudizio, disponibilità ad ascoltare e a cambiare. Anima Mundi.
Infine, ha espresso il convincimento che l’attuale crisi economica possa divenire “un’opportunità storica per ripensare – conclude – al luogo ideale dell’uomo, quel luogo dove etica e profitto non possono essere tra loro mai separati, perché sono una sola cosa. Il quadro storico dei nostri giorni, dove il mondo conosciuto coincide ormai con quello reale, dove la chimica ha sostituito la fisica e la tecnologia ha sostituito l’artigianato, è diverso profondamente da quello antico; tuttavia, le difficoltà e le incertezze di oggi gettano sul futuro ombre non meno dense di quelle che agitarono il mondo ai tempi di Marco Aurelio. In tale contesto, la Storia ha chiamato a guida dell’America Barak Obama. Il suo destino e la sua viva testimonianza hanno suscitato in me una forte emozione ed un’ammirazione che fino ad oggi avevo provato soltanto dinanzi alla grande figura di Marco Aurelio”.
Riflessioni, questo il titolo dei pensieri di Brunello Cucinelli, è stato un dono a tutti i collaboratori, insieme all’opera Pensieri di Marco Aurelio e a una raccolta dei Discorsi del Presidente Barak Obama.

Guess, infine, lancia un nuovo store concept in occasione della recente inaugurazione del nuovo monomarca Guess by Marciano di Salerno: un ambiente per lo shopping che mira a unire glamour e comfort assoluto. Dal punto di vista architettonico, il nuovo negozio propone uno spazio moderno, chic ed accogliente dove materiali quali vetro, acciaio scuro e legno chiaro laccato, insieme ai colori predominanti, grigio perla, nero e bianco creano una perfetta vetrina per esaltare le nuove collezioni. Completamente rinnovati anche i mobili, ora molto essenziali. La luce continua ad essere un elemento fondamentale che crea un’atmosfera ancora più intima ed elegante.
In vendita anche borse e scarpe selezionate dalle collezioni Guess Handbags e Footwear, orologi, occhiali da sole, lingerie, profumi.
“L’elemento artistico della campagna autunno-inverno 2009 di Guess by Marciano – spiega Paul Marciano, chief executive e co-chairman del board – mostra la linea esattamente nel modo in cui intendevamo presentarla. L’abbigliamento, i modelli e l’ambientazione, insieme, forniscono un’immagine di ciò che il marchio si impegna ad essere e che l’ha reso famoso”.
La boutique campana è la prima di un importante piano di espansione in Europa: Brno nella Repubblica Ceca, Helsinki in Finlandia, Wroclaw in Polonia e Milano sono fra le città coinvolte nel progetto di sviluppo retail di Guess by Marciano stilato per la stagione autunno-inverno 2009-2010 con ulteriori aperture previste entro il 2010 a Lione e Torino.
 

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