Il 23 ottobre Gucci debutta nell’universo dei temporary store: una formula di pop-up store itinerante dedicato alle gym shoes che partirà da New York per poi toccare diverse tappe nel mondo.

Appuntamento il 23 ottobre a New York, in Crosby street, per l’apertura del primo monomarca temporaneo, il Gucci Icon-Temporary, dedicato alle sneaker exclusive edition. Il negozio itinerante, che resterà aperto due settimane per poi spostarsi al Design District di Miami in dicembre in occasione dell’Art Basel Miami Beach and Design Miami e, nel 2010, nelle principali capitali della moda tra cui Londra e Tokyo, ospiterà una collezione in edizione limitata di gym shoes messa a punto dal direttore creativo del brand Frida Giannini in collaborazione con il cantante inglese Mark Ronson.
“Per molti anni – ha spiegato Ronson – sono stato un avido collezionista di sneakers, in quanto esperto posso dire con certezza che queste scarpe Gucci sono veramente speciali”.
Oltre alla limited edition Gucci-Ronson, un paio per ogni nuova tappa internazionale del tour, è prevista una collezione esclusiva di 18 modelli, 16 da uomo e due da donna. A livello stilistico le calzature non mancheranno di interpretare i simboli clou della griffe, come il logo classico con la doppia G e il dettaglio verde e rosso.
Le sneaker, che presenteranno all’interno un’etichetta con la scritta limited edition, potranno essere personalizzate con le iniziali del cliente, i lacci e la targhetta in pelle.

Per questa speciale iniziativa retail, la maison, che fa capo al gruppo Ppr, inoltre, ha studiato un packaging diverso per ogni città in cui si sposterà la boutique itinerante. Ronson, d’altra parte, sta collaborando con diversi artisti per fare in modo che a ogni apertura in giro per il mondo ci sia una colonna sonora diversa.
“Frida e io – ha continuato il pluripremiato artista musicale – ci siamo trovati in sintonia anche sull’idea di inserire un elemento musicale unico nel progetto, così collaborerò con vari artisti, creando delle tracce a edizione limitata per ogni apertura dei negozi flash”.
Per ogni sneaker Gucci-Ronson, il cliente avrà in regalo un disco in vinile con una traccia esclusiva selezionata da Mark Ronson.
“Con Mark – ha affermato Frida Giannini – c’è stata intesa fin da subito. Ha un’inclinazione fantastica per lo stile e un’incredibile conoscenza della storia delle sneaker. È un artista la cui influenza trascende le barriere culturali e generazionali”.
L’opening newyorkese di ottobre, nel quartiere di Soho, sarà accompagnato da un grande party a cui parteciperanno Frida Giannini e il produttore musicale inglese. La stilista ha creato uno stile accattivante per il negozio Gucci Icon-Temporary con gli interni laccati in bianco e il nastro verde-rosso-verde in versione oversize che circonda tutto il perimetro.
Intanto, dal 6 agosto fino al 29, a Sassari, presso la Frumentaria, sono in mostra 40 dei 100 foulard disegnati dal pittore Vittorio Accornero per Gucci. Quaranta veri e propri gioielli in seta, tra cui il celebre Flora, realizzato in omaggio a Grace Kelly nel 1966. L’artista, nato a Casale Monferrato nel 1896, collaborò a lungo con Rodolfo Gucci e i foulard da lui creati per la griffe sono famosi in tutto il mondo. In esposizione, anche il bozzetto dell’ultimo foulard disegnato da Accornero a 86 anni che, incompleto in alcune sue parti, non fu mai prodotto per l’improvvisa morte del pittore.
La mostra, intitolata “Giardini di seta. Vittorio Accornero per Gucci 1960-1981”, curata da Giuliana Altea, è accompagnata da un catalogo Agave edizioni Sassari. Quella sarda è la prima tappa di un tour che raggiungerà diverse località italiane.

 

6 Responses to Gucci Icon-Temporary

  1. giulia says:

    Non mi sembra molto originale come idea.

  2. Valerio says:

    Ditemi dove, quando e datemi anche un'anteprima dei modelli a Londra!Thanks!

  3. Edward Phelan says:

    @giulia: nemmeno a me. Prada c'è arrivata un sacco di tempo prima (e forse anche qualcun altro).@Valerio: Da Ann Demeulemeester a Gucci? O_o

  4. Valerio says:

    Per le scarpe posso ampliare il mio guardaroba…

  5. Edward Phelan says:

    Beh, ma le scarpe della Demeulemeester nemmeno loro fanno schifo, anzi ;)

  6. Dudù says:

    Ma che pensasse a fare una collezione decente!