Burberry apre il più grande monomarca del sud-est asiatico a Singapore, Miu Miu debutta a Zurigo in Svizzera e Prada propone un temporary store a Parigi ispirato a uno dei simboli architettonici della città.

Inarrestabile l’espansione di Burberry che apre a Singapore il suo più grande store di tutto il sud-est asiatico. Il negozio di 815 metri quadrati situato all’interno dello ION Orchard, lo shopping center specializzato in arte, architettura e lusso, rispecchia nello stile il nuovo concept di design Burberry sviluppato dal direttore creativo, Christopher Bailey. All’interno sono presenti tutte le linee di abbigliamento prêt-à-porter uomo, donna e bambino, gli accessori, i gioielli, le calzature, i profumi, gli orologi e gli occhiali. Solo per questa boutique, la sesta a Singapore, inoltre, è stata ideata una gamma accessori di gusto esotico, borsette, pochette e piccola pelletteria.

Materiali e temi tipicamente inglesi sono utilizzati ovunque in modo contemporaneo: la facciata del negozio è decorata con una rappresentazione grafica tridimensionale degli scacchi che richiama l’heritage britannico del celebre marchio. Parallelamente, il punto vendita si proietta nel futuro con una tecnologia all’avanguardia che comprende un avanzatissimo sistema audio, un collegamento wifi in tutto il negozio, una sala vip con stazioni di collegamento per iPod incorporate e una gigantesca parete video a led ad alta definizione da 103 pollici.
Gli altri punti vendita Burberry a Singapore si trovano presso Paragon, Ngee Ann City, Takashimaya, Takashimaya Childrenswear e Isetan Scotts Childrenswear.

Miu Miu, d’altra parte, ha scelto Zurigo, una delle più importante capitali finanziarie europee e simbolo di eccellente qualità di vita nel mondo, per l’apertura del suo primo store svizzero che non è che la tappa più recente di una strategia di espansione internazionale che ha visto il marchio giovane di Miuccia Prada approdare, solo nello scorso anno, in Spagna (Madrid), Turchia (Istanbul) e Cina (Shenzhen).

La boutique è disegnata da Roberto Baciocchi e, con i suoi 100 metri quadrati di superficie su un unico livello, si affaccia sulla Storchengasse, circondata da vicoli acciottolati famosi per i negozi di antiquariato e le gioiellerie di lusso, con ingresso centrale fiancheggiato da vetrine decorate con il damasco dorato tipico Miu Miu, fissato sul vetro con borchie di ottone lucidato. All’esterno, le vetrine sono personalizzate dal logo della griffe in lettere dorate, all’interno un design dalle atmosfere tradizionali si mescola ad accenti di modernità, come è proprio della cifra stilistica della collezione, ripresentando lo stesso tessuto prezioso a copertura dei box, dei tavoli e dei banchi espositivi. Tra i materiali dominanti, il vetro e l’ottone di banchi, tavoli e display, in contrasto con l’aspetto hi-tech degli scaffali, che si allungano dal pavimento al soffitto.
Il perfetto equilibrio tra le pareti di scaffali con binari, i box e i tavoli espositivi, crea un’armonia visiva che trasforma lo spazio lungo e stretto in un ambiente luminoso, arioso e ricercato, mentre i colori caldi e un’illuminazione ben studiata creano un’atmosfera allo stesso tempo intima e sofisticata. In questo modo, la collezione di abbigliamento, le borse e le calzature sono presentate in modo dinamico e seducente.

Infine, per cinque mesi un nuovo temporary store Prada prenderà vita in Place Beauvau, nella capitale francese.
Il progetto, curato sempre dall’architetto Roberto Baciocchi, evoca l’immagine del ponte Mirabeau, il primo esempio realizzato interamente in metallo, narrata in una celebre poesia di Guillaume Apollinaire “Le Pont Mirabeau”.
La vitalità cittadina penetra attraverso le vetrine in uno scambio continuo tra spazio esterno e interno. Questa sensazione è sottolineata da giochi di illusioni prospettiche, passaggi misteriosi e atmosfere rarefatte che restituiscono al cliente scorci tipici di Parigi.

Organizzato su due livelli, occupa una superficie totale di 570 metri quadrati ed è dedicato alle collezioni femminili di abbigliamento, borse, accessori e calzature. Il piano terra è diviso in tre aree. Nella prima stanza i riferimenti estetici all’architettura del ponte creano una composizione di forte impatto scenografico che conduce alla scala: i manichini sono attori di una realtà che riproduce uno stralcio di vita di strada. Modernità e tradizione sono in perfetto equilibrio: il pavimento a scacchi in marmo bianco e nero è un richiamo allo storico negozio Prada aperto nel 1913 in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Il tema del ponte parigino viene proposto in maniera più astratta nelle altre due stanze al piano terra arredate con moquette e divani lilla e teche espositive in metallo bronzato di ispirazione museale. L’atmosfera rarefatta di queste aree si prolunga al piano superiore: una grande scatola monocroma illuminata da luce naturale, con pavimento e divani in colore beige e partiture di specchi. Una luminosa tenda in seta beige circoscrive l’area dedicata ai camerini, ad ottenere uno spazio intimo impreziosito da specchi.
Il temporary store parigino di Prada è un viaggio innovativo nella tipica atmosfera della città e nel sofisticato mondo del marchio milanese.
 

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