Giuliano Fujiwara apre al pubblico i propri archivi con un’esposizione che si svolgerà all’interno del monomarca milanese al numero 11 di via Borgospesso dal 5 al 7 giugno.

Per la prima volta in assoluto il brand Giuliano Fujiwara, per precisa volontà di Kiyomi Fujiwara e Masataka Matsumura, apre al pubblico i propri archivi, scegliendo il flagship store di Milano, di recente inaugurazione, per ospitare dal 5 al 7 giugno la prima edizione di “Retrospective-Prospective”, una mostra che, attraverso capi originali, immagini fotografiche, layout pubblicitari e bozzetti ripercorre la storia della griffe dagli anni ’80 a oggi.
Lo spazio del capoluogo lombardo che, insieme a Tokyo rappresenta da sempre uno dei due poli creativi attorno ai quali ruota l’intensa attività del marchio, accoglierà al suo interno anche i capi della collezione Giuliano Fujiwara per la primavera-estate disegnati dal direttore creativo Masataka Matsumura che, alla scomparsa del fondatore, ha saputo con talento e passione assumerne le rendini creative proponendo collezioni attuali che rappresentano e raccontano la perfetta e completa evoluzione dello stile di Giuliano Fujiwara.
L’esposizione, patrocinata dal Consolato Generale del Giappone a Milano e dall’Istituto Marangoni, sarà aperta al pubblico dalle 11 alle 19; l’inagurazione ufficiale è prevista alle 11 di venerdì 5 giugno. Successivamente farà tappa a Tokyo, dove sarà ospitata negli spazi del monomarca di Aoyama.
Il Fujiwara Design Studio nasce a Milano nella seconda metà degli anni ’80 dalla lucida intuizione di Giuliano Fujiwara: unire Giappone e Italia intrecciandone culture progettuali e produttive sul non facile terreno del menswear. Il risultato dell’incontro si sviluppa su collezioni grafiche, ricercate, di nicchia, pure e distillate in una formula di notevole impatto. Alla scomparsa dello stilista, la moglie Kyomi Fujiwara assicura saldezza e continuità all’impresa.
Nel 2005, il marchio Giuliano Fujiwara viene assorbito dalla giapponese STEADFAST, azienda impegnata in attività estranee alla moda, ma con un crescente interesse nel campo. L’ingresso del nuovo partner coincide con il rilancio e complessivo rinnovamento del marchio. Ancora una volta, è la figura di Kyomi Fujiwara ad assicurare continuità nel mutamento, mentre la collezione è affidata, dal punto di vista del design, al giovane Masataka Matsumura, giapponese formatosi tra Svizzera e Gran Bretagna. Artefice principale di questo piano di nuova visibilità e totale rinnovamento è lo stesso Masataka Matsumura, da tempo seguace convinto del lavoro di Giuliano Fujiwara.

 

12 Responses to Giuliano Fujiwara “Retrospective-Prospective”

  1. Dudù says:

    Kiyomi Fujiwara e Masataka Matsumura???Ma che nomi sono?

  2. Edward Phelan says:

    Eh, sono nomi giapponesi :) Quando il creatore del brand è morto è stata proprio la moglie che ne ha garantito la sopravvivenza e la continuità, con grande intelligenza e un piglio piuttosto deciso. Matsumura, invece, è un ventottenne giapponese, ma che ha studiato in Svizzera e Inghilterra e che ha contribuito alla nuova visibilità del marchio, nato negli anni Ottanta.

  3. giulia says:

    Direi tra l’altro che Matsumura stia facendo un ottimo lavoro, molto moderno da una parte e rispettoso del codice del marchio dall’altra. A questo proposito valutavamo con un amico l’altro giorno di come questi brand giapponesi o euro-giapponesi siano tra i pochi a proporre ancora qualcosa di esclusivo, originale, sperimentale, di nicchia e non omologato. Guardando la scorsa tornata parigina, emerge prepotentemente. Ormai non se ne può più di vedere sempre le stesse cose e, a parte i grandi nomi affermati e pochi giovani talentuosi (Owens, Theyskens, Pugh) l’andazzo è questo.

  4. matteo says:

    Mi hai messo in mezzo? :-) Cmq, complimenti per il blog.

  5. Edward Phelan says:

    Aggiungerei che quello di Fujiwara è una delle più belle boutique milanesi e già solo per quello varrebbe bene una visita ;-)

  6. Dudù says:

    Ammazza che meraviglie… sono andato a vedere qualche sua collezione… ma fa solo la linea per uomo?

  7. giulia says:

    Quante cose si imparano, vero Dudù?

  8. gt says:

    Che adorabili schermaglie. Sembrano le mie con Valerio.

  9. Edward Phelan says:

    gt, vuoi che ti mettiamo in mezzo anche qui :-) ??

  10. gt says:

    Volentieri con te sempre Edward.

  11. Alexis Colby says:

    Io e Edward l'abbiamo vista ieri. Molto interessante.

  12. fendissima says:

    Corcordo, soprattutto i bozzetti.