I commissari straordinari hanno nominato il 49enne Massimo Suppancig direttore generale di Ittierre SpA. Tra i candidati, invece, per la carica di amministratore delegato in vista di un accordo tra la Roberto Cavalli SpA e il fondo Clessidra si fa il nome di Michele Norsa.

Massimo Suppancig, 49 anni, è da oggi il nuovo direttore generale di Ittierre, in amministrazione straordinaria dallo scorso febbraio, su nomina dei commissari straordinari, Stanislao Chimenti, Andrea Ciccoli e Roberto Spada. Il manager, si legge in una nota della società, “vanta una solida esperienza nel settore tessile e abbigliamento e dispone di comprovate competenze nell’elaborazione e nello sviluppo di progetti di ristrutturazione e rilancio di aziende operanti nel settore fashion e luxury”. Più in particolare, dopo aver lavorato per quasi 10 anni prima in Benetton e poi nel Gruppo Finanziario Tessile, è stato per 4 anni manager e componente del comitato esecutivo del Gruppo Escada e per 3 anni amministratore delegato di Hugo Boss Italia e membro del Vorstand della capogruppo tedesca. Negli ultimi 6 anni Massimo Suppancig è stato amministratore delegato di Valextra, elaborando e gestendo l’intero processo di ristrutturazione industriale e finanziaria dell’azienda e il riposizionamento del marchio.
“La nomina di Suppancig – hanno affermato i commissari straordinari – rappresenta un segnale di grande forza a garanzia del mercato, dei licenziatari e dei partner fornitori dell’azienda e dimostra la determinazione con la quale la procedura sta perseguendo gli obiettivi di rilancio di Ittierre a tutela e salvaguardia del suo know-how industriale e distributivo”.

Anche se la Roberto Cavalli SpA al momento non ha nulla da dichiarare in merito, sembra che la società sia alla ricerca di un amministratore delegato in vista del raggiungimento di un’intesa nella trattativa con il fondo Clessidra. Nella lista dei contattati, nomi illustri del management della moda come Stefano Sassi, attuale ceo del Valentino Fashion Group, Gianni Gerbotto, direttore generale della Giorgio Armani e Gian Giacomo Ferrarsi, al momento a.d. di Jil Sander. Ma il manager più plausibile risulterebbe forse Michele Norsa, passato dal vertice di Valentino Fashion Group e Valentino SpA alla guida della Salvatore Ferragamo nell’agosto 2006 con l’obiettivo di portare la griffe toscana alla quotazione in borsa, progetto che, a causa delle sfavorevoli condizioni di mercato sta slittando di anno in anno, mentre nella maison fiorentina si starebbero imponendo sempre di più i discendenti del fondatore, Salvatore Ferragamo. Quanto al raggiungimento di un accordo per l’ingresso di Clessidra (interessato a rilevare una quota del 20%) nel capitale della Roberto Cavalli, si ipotizza un nuovo valore dell’azienda, intorno ai 700 milioni di euro, ben lontano dagli 1,4 miliardi emersi lo scorso anno e già allora supposti come motivo del mancato raggiungimento di un accordo con altri big del private equity.

 

One Response to Massimo Suppancig nuovo direttore generale di Ittierre. Roberto Cavalli e Clessidra alle fasi finali?

  1. Anonymous says:

    Suppancig non ha fatto nulla con Valextra e non fara' nulla qui di nuovo. Non sa niente di management.