19 Responses to Chanel resort 2010

  1. fendissima says:

    Trovo interessante la 62esima uscita. Il resto… così così.

  2. giulia says:

    Molto Death in Venice. A me piace il 29°.

  3. Anonymous says:

    Bellissssssssssssssima!!!

  4. nicola says:

    Vecchia e noiosa. Qualche pezzo ricorda pure la SS di D&G.

  5. Edward Phelan says:

    A parte un paio di uscite non mi piace per nulla. Ultimamente, a parte l’ultima sfilata di alta moda, Lagerfeld mi sta un po’ deludendo da Chanel.

  6. gt says:

    Carnevale di Venezia?

  7. giulia says:

    A me sembra che sia meglio di quella di Mosca e di alcune sfilate rtw. Il fatto poi che sia meno giovane rispetto alle ultime sfilate non posso che vederla come una nota positiva.

  8. Edward Phelan says:

    Beh, anche a me è piaciuta più dell’ultimo rtw, ma quella era pessima. Tra le più recenti, l’unica sfilata di Chanel che mi è piaciuta è stata l’ultima haute couture.

  9. nicola says:

    Per me è solo kitsch e ripetitiva. Ormai ogni sfilata è sempre una copia della precedente.

  10. giulia says:

    Lagerfeld riesce a rendere esclusivo anche ciò che sembra kitsch e Chanel rappresenta il vero lusso contemporaneo. E uno show fantastico come questo lo dimostra, è la legge del mercato.

  11. matteo says:

    Mi piacciono gli occhiali che sembrano una maschera. Sul resto non condivido per niente il fatto che giulia si sdilinquisca su questa sfilata :-P

  12. Edward Phelan says:

    hahaha, Giulia, qui ti stiamo attaccando su tutti i fronti :) ) Naturalmente scherzo; mi piace molto il clima che si sta creando in questo blog e sono già affezionato ai lettori “storici” e a quelli nuovi ;-)

  13. giulia says:

    Mat, per scrivere queste cose potevi tranquillamente continuare a leggere e rimanere in silenzio.Scherzi a parte, è davvero strano come non riusciate a vedere come sia riuscito a rendere moderni gli anni ’20/30, una rittualizzazione dei must di Coco di quegli anni che li rende sempre uguali ma sempre diversi, come del resto dovrebbe essere il lusso, cambiare rimanendo intramontabile.

  14. fendissima says:

    Lo show è stato fantastico, i vestiti un po’ meno. Certamente è innegabile il carisma e la poliedricità della mente di Karl che, difficilmente, potrà avere un successore all’altezza ma è altrettanto innegabile il fatto che, qualche volta, in nome del suo grande talento ci si aspetterebbe qualcosa in più.Va bene che il lusso è senza tempo ma deve essere accompagnato anche dall’innovazione. Jean Paul per Hermès ne è un esempio.

  15. Edward Phelan says:

    Oh, sì, l’ultima sfilata di Hermès donna è stata superlativa!!

  16. nicola says:

    Concordo con te fendissima: bello lo show non gli abiti anche se sarebbe stata preferibile un’altra location di Venezia molto più tipica e rappresentativa… un po’ come quando Cavalli ha sfilato sul Ponte Vecchio.

  17. fendissima says:

    Probabilmente una location come Piazza San Marco non sarebbe stata disponibile per ragioni turistiche senza dimenticare poi quanto sarebbe stata onerosa.

  18. giulia says:

    La collezione si ispira a Death in Venice ambientato principalmente al Lido per cui la location scelta è stata quella ideale per non parlare del fantastico tramonto sulla spiaggia. L’unica svista al massimo è la scelta dell’Excelsior e non del des Bains.

  19. Grazia says:

    Ho letto la vostra interessante discussione. Personalmente a me piacciono gli stampati Fortuny e il rosso rinascimentale.COmplimenti per il blog.