Mentre è in ristrutturazione la boutique milanese, a palazzo Bagatti Valsecchi prende il via un’attesissima svendita dei prodotti del marchio del lusso francese.

In attesa della riapertura prevista per il settembre prossimo dopo un completo restyling del monomarca Hermès, avviato più di 10 anni fa in via Sant’Andrea a Milano dove l’esclusivo brand francese è temporaneamente presente nell’ex spazio Kenzo al numero 11 sempre di via Sant’Andrea, intanto, cresce l’attesa per la svendita di articoli delle passate stagioni che inizierà domani ma solo per la stampa e i top client e proseguirà, con libero accesso, dal 15 fino al 23 maggio a palazzo Bagatti Valsecchi.
Come confermano dalla Hermès, non è un’iniziativa eccezionale ma una consuetudine che si ripete negli anni dovuta al fatto che la griffe tradizionalmente non dispone di outlet o spacci e che varia di sede tra le diverse città europee. Nel capoluogo lombardo si è svolta l’ultima volta quattro anni fa. In saldo, con sconti dal 40 all’80%, le collezioni di abbigliamento e accessori vari (ma non le borse in pelle) dello scorso autunno-inverno e delle stagioni precedenti.

 

7 Responses to Hermès in saldo

  1. nicola says:

    Ho preferito comprare la camicia di Matthew Williamson per H&M… è più carina di come mi aspettassi.

  2. giulia says:

    Io ho comprato un costume che alternerò quest’estate con quello di La Perla ma credo di essere stata una delle poche che ha comprato qualcosa. Non mi sembra che questa collezione abbia avuto molto riscontro sopratutto se paragonato al successo delle precedenti.Probabilmente in Italia Matthew non è molto conosciuto, senza dubbio meno che in Inghilterra e negli States. Sono certa che molte donne che comprano Pucci non sanno neanche che era lui a disegnarlo o che adesso il marchio ha cambiato direttore creativo.

  3. Edward Phelan says:

    Di Williamson per H&M ho comperato la felpa con il cappuccio. Anche io ho notato che non c'era "ressa". Peccato, questa seconda parte è più carina di come me l'aspettassi e, a mio parere, anche dei pezzi del primo lancio di aprile. I costumi da donna (e la tunica in seta che fa pendant con essi) sono bellissimi. Da uomo mi piaceva quasi tutto, a parte i pantaloni con le borchie, pesantissimi…

  4. fendissima says:

    Anch'io ho comprato un costume (+ un abito sul verde della l.e. del 23 aprile). Avrei preso anche il copricostume abbinato ma aveva una forma terribile.La collezione maschile non mi è sembrata particolarmente interessante. I jeans ai quali fai riferimento tu Edward li ho trovati anch'io inutilmente pesanti. Mi ricorda la collezione D&G dell'estate scorsa.

  5. giulia says:

    Abbiamo gli stessi gusti allora?

  6. fendissima says:

    Parrebbe!

  7. giulia says:

    Giusto a proposito di lusso contemporaneo sono passata da palazzo Bagatti Valsecchi alla svendita di Hermès: bello l’ambiente molto meno i pezzi. Interessante solo l’ampia gamma dei prodotti, dalla collezione home agli abiti, agli accessori, cinture, scarpe, carré…