Dopo essere stata scelta per realizzare i gioielli destinati ad “Angeli e Demoni”, l’attesissimo film di Ron Howard tratto dall’omonimo best-seller di Dan Brown, la famosa maison italiana crea una collezione di croci, ciondoli e rosari ad esso ispirati.

Damiani, esponente di rilievo della gioielleria made in Italy nel mondo con i suoi 85 anni di tradizione, è stato scelto da Sony Pictures per partecipare al progetto e creare una partnership che ha dato vita a gioielli unici ed esclusivi indossati dal cast della pellicola più attesa dell’anno “Angeli e Demoni” diretto da Ron Howard e tratto dal celebre romanzo best-seller di Dan Brown, autore de “Il Codice da Vinci”.
Silvia Damiani ha cosi lavorato con il famoso stylist statunitense Daniel Orlandi per interpretare al meglio, dopo mesi di ricerche di storia e leggende consultando archivi e documenti storici, i gioielli, realizzati appositamente in oro e pietre preziose. Oltre a quelli creati appositamente per il film, Damiani è presente nelle riprese con ciondoli e gemelli di due delle sue collezioni: Damianissima e D. Side co-designed by Damiani e Brad Pitt.
Da queste creazioni, Damiani ha tratto ispirazione per la realizzazione della collezione “Angels & Demons”. I pezzi, croci, ciondoli e rosari sono frutto del sapiente lavoro dei maestri orafi di Damiani che hanno saputo illuminare l’assoluto dell’oro rosa o il contrasto tra l’oro giallo, l’onice e lo smalto, creando un affascinante effetto stilistico con elementi in perfetta armonia. Gioielli moderni e atemporali che Damiani ha creato reinterpretando la classicità e rinnovandola.
 

6 Responses to Damiani: Collezione Angels & Demons

  1. Dudù says:

    Mmmmhmmm… questa collezione non mi convice… cavalca il mood del momento.. e se il mood è un film mi piace ancora di meno. Il libro è carino, l’ho leggiucchiato sotto l’ombrellone un’estate… la fine è surreale e rovina tutto. Comunque no, la collezione non mi piace.

  2. Edward Phelan says:

    Anche a me non piace moltissimo. Però capisco che anche loro qualcosa debbano inventarsi. Il comparto della gioielleria è uno di quelli che ha maggiormente patito la crisi (quasi tutte le aziende del settore hanno avuto trend negativi, anche pesantemente). Se per "sopravvivere", Damiani (che è proprietaria anche di Salvini, Alfieri & St. John, Rocca 1794, Calderoni e Bliss) deve turarsi il naso e cavalcare la tendenza, va bene anche così. C'è di peggio :-)

  3. gt says:

    Non mi piacciono nemmeno le altre collezioni Damiani. Molto meglio Bulgari o Tiffany.

  4. Edward Phelan says:

    A me, invece, alcune delle collezioni Damiani piacciono molto. Quelle più sobrie ed eleganti.

  5. Dudù says:

    Anch’io preferisco Bulgari… specialmente quando vengono usate pietre colorate con pavé di diamanti

  6. history145 says:

    yes the cross is very nice craftmanship…Vaden ChandlerThe Arete’ Bloghttp://www.ordinary80.blogspot.com