Come già annunciato da tempo, Fawaz Gruosi si affida a un pool di investitori per poter disporre del capitale necessario a sviluppare il suo business. Dopo la rottura con Billy Ngok, invece, per quanto riguarda gli sviluppi dell’assetto societario di Gaetano Navarra si fa il nome della holding milanese Marcovaldo.

Il signore dei diamanti Fawaz Gruosi, fondatore e presidente di de Grisogono, al fine di assicurare una continua espansione, dopo un tentativo fallito di alleanza con un partner il cui nome è stato mantenuto segreto, ha deciso di affidare il 40% del capitale della sua azienda ad un pool di investitori composto da amici e conoscenti. Con questa iniezione di liquidi, Gruosi ha in piano di stabilizzare la compagnia, oltre che fare un piano di pagamenti per i fornitori, produttori e distributori in un ragionevole lasso di tempo. La svolta sarebbe indispensabile per poter crescere e potenziare le infrastrutture aziendali, in modo da far fronte a una domanda sempre più elevata che oggi non verrebbe pienamente evasa.
Con 17 boutique e 180 punti vendita nel mondo, de Grisogono è forte di una crescita costante che prevede, tra l’altro, tre nuove aperture, una seconda location a New York, una a Singapore e una a Las Vegas. Fawaz Gruosi, ceo della società di orologi e gioielli che nel 2007 si è staccata dal Gruppo Chopard, però, è e rimane il principale shareholder della lussuosa maison di alta gioielleria fondata 15 anni fa a Ginevra.

Gaetano Navarra, dopo la chiusura del rapporto con l’imprenditore cinese Billy Ngok, azionista di maggioranza di Pianeta Terra che poco più di un anno fa aveva acquisito il 50% di Studio 3, società a cui fa capo la griffe del designer bolognese, sarebbe, invece, alla ricerca di un socio. Indiscrezioni non confermate parlano di una possibile intesa con la holding milanese Marcovaldo, capitanata da Marco Calcinai, artefice del rilancio della linea di abbigliamento femminile Carla Carini e di un marchio blasonato come Ken Scott, oltre che proprietaria di Debora Sinibaldi. La partnership potrebbe inizialmente riguardare solo gli aspetti produttivi e distributivi per poi contemplare un ingresso nel capitale aziendale.
Intanto, a Roma, sbarca il primo monomarca di Gaetano Navarra: 400 metri quadrati distribuiti su due livelli, progettati dall’architetto Nicola Benedetti situati al numero 84 di via Bocca di Leone.
“Il nostro futuro – ha commentato lo stilista – parte da Roma. Uno scenario ideale e imprescindibile per un debutto di questa portata”.
 

4 Responses to Fawaz Gruosi cede il 40% del capitale, Gaetano Navarra alla ricerca di nuovi soci

  1. Dudù says:

    Lui è davvero bravo… non credo sia tato apprezzato però… nel senso che dovrebbe esserlo di più

  2. Edward Phelan says:

    Anche a me piace molto Gaetano Navarra. Forse ha ragione Fendissima a dire che sull’uomo è generalmente eccessivo (a me piace comunque, però). Però le sue collezioni donna difficilmente mi deludono, anzi…

  3. Alexis Colby says:

    E se Dudù si stesse riferendo a Gruosi? :P

  4. Dudù says:

    No no, mi riferivo a Navarra… concordo pienamente con Edward…