L’apertura dello nuovo spazio presso l’International Trade Center rientra in un ambizioso piano di sviluppo del marchio del bassotto previsto per il 2009 e il 2010 nella “Grande Cina”. Marni, d’altra parte, dopo lo store al 161 di Mercer street inaugura il secondo flagship a New York.

Harmont & Blaine inaugura una nuova boutique presso il prestigioso International Trade Center di Hong Kong, il primo opening del “nuovo corso cinese” della società partenopea dopo l’accordo siglato nello scorso ottobre con il nuovo distributore Fairton Hong Kong Limited grazie al quale conta di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel mercato in cui è già presente con 8 punti vendita.
L’ambizioso progetto di espansione del marchio nell’area della cosiddetta “Grande Cina” prevede, sempre a Hong Kong, uno shop-in-shop presso il Department Store Sogo. A seguire, nel primo trimestre del 2010, Pechino, Shanghai e Macao, quindi, nel secondo semestre l’apertura già programmata a Taiwan.
Il marchio del bassotto è diventato oggi fortemente riconosciuto in Italia e all’estero per un prodotto di elevata qualità caratterizzato dalla costante ricerca di colori, forme e materiali nuovi che rispondano alle richieste di un consumatore sempre più attento ed esigente. L’azienda, che produce, commercializza e distribuisce abbigliamento sportivo di classe con 150 dipendenti diretti e oltre 600 di indotto, ha sede a Caivano, in provincia di Napoli, dove è concentrata la produzione di tutte le linee di apparel e accessori.
La rete commerciale conta 27 (20 diretti e 7 in franchising) monomarca in Italia e 25 nel mondo (Stati Uniti, Mexico, Santo Domingo, Cina, Dubai, Kuwait, Egitto, Doha, Romania e Russia) e presenze significative in oltre 600 negozi in tutto il mondo.

Marni, invece, apre il suo secondo flagship store a New York sulla 21 East 67th street, tra Fifth avenue e Madison avenue.
Per i 250 metri quadrati della location, una ex galleria d’arte moderna, la stilista Consuelo Castiglioni e gli architetti di Sybarite hanno utilizzato motivi astratti e linee decise, creando un’ambientazione sofisticata e rigorosa, dove la collezione è esposta su elementi scultorei simili a opere d’arte.
L’entrata al piano terra si apre a vista fino al livello superiore, mentre nella parte posteriore del punto vendita un’apertura trapezoidale permette a un albero stilizzato in acciaio lucidato di estendersi su due piani. Il soffitto diffonde una luce soffusa per mezzo di grandi Barrisol coperti da tessuto mentre gruppi sospesi di manichini in vetroresina fluttuano nello spazio e pannelli-origami in acciaio lucidato bianco che circondano le pareti interne sono interrotti da una struttura metallica ondulata e da espositori ricoperti di velluto doppiato per gli accessori, ai quali sono destinati anche contenitori in plexiglas. Alle calzature sono dedicati ripiani circolari, l’eyewear è “indossato” da teste stilizzate e gli abiti sono appesi a “rami” di grande effetto. Non manca la lingerie, nella zona antistante ai camerini e una limited edition riservata specificamente a questo opening.
 

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