In arrivo in corso Venezia il nuovo negozio di Flavio Castellani mentre NeroGiardini si amplierà, con un punto vendita per i più piccini. L’inaugurazione della boutique Armani Collezioni forse slitterà a settembre e lo spazio dell’ex Upim è ancora in cerca di un inquilino permanente.

Al momento la parte commerciale più appetibile del noto corso milanese, quella dei civici dispari bassi, che partono da piazza San Babila, appare come un work in progress: al 5 l’ex Upim, 2200 metri quadrati complessivi, di cui 1700 commerciali è rimasto sconsolatamente vuoto dopo la scadenza del contratto del temporary store Max Mara. Acquistato da Aedes nel giugno 2006 per 80 milioni di euro e di recente confluito nel Fondo Boccaccio di cui la società immobiliare guidata dalla famiglia Castelli detiene il 18,4%, per ora, un portavoce del gruppo si limita ad affermare che stanno valutando nuovi inquilini per una locazione sia a lungo termine, sia a tempo determinato a condizione che l’insegna sia di un target alto sebbene circoli voce che, poichè l’affitto è elevato, in realtà, il mega negozio, attualmente commercializzato da Agorà (di Aedes) e Cushman & Wakefield, potrebbe anche essere suddiviso in più spazi. I canoni di locazione dei punti vendita in corso Venezia variano dai 2.100 ai 2.500 euro al metro quadrato all’anno, cifre che possono arrivare a 2.700 euro nel caso siano di misure ridotte.
Per Armani Collezioni (ex L’Altra Moda), invece, nascosto dietro a una cesata dove campeggia la scritta “opening soon spring-summer 2009”, sembra che i lavori siano in ritardo e l’apertura potrebbe essere posticipata alla prossima stagione. Ad avvalorare questa previsione il fatto che la Giorgio Armani abbia prolungato l’affitto del temporary store nell’ex Garage Bagutta, che attualmente sta ospitando la collezione.
Lasciando indietro lo spazio attualmente vacante lasciato da Diesel al numero 7, si incontra al 9 Nero Giardini che dovrebbe trasformare la location in un negozio di calzature per bimbi e passare le proposte per l’adulto a fianco occupando due delle quattro vetrine dell’ex monobrand Timberland – le restanti rimarrebbero da affittare – e sviluppando il primo piano dell’immobile acquisito dal Gruppo Sixty.
Infine, al 11, nel particolare spazio liberato di recente da Diesel Kid, prima storica sede del fruttivendolo del corso, arriverà, probabilmente tra la fine di maggio e giugno, il monomarca di Flavio Castellani, marchio di abbigliamento donna della Confezioni Gioielli di Prato, che dispone già di 13 store in Italia, quasi tutti a gestione diretta.

 

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