La saturazione dei colori per un effetto di grande impatto. Raffinati codici estetici che esaltano al massimo lo spirito delle collezioni. Immagini che consolidano il “brand image” mettendo in primo piano i must have della stagione. Due firme famosissime del fashion system francese: Claudia Schiffer per Yves Saint Laurent, Madonna per Louis Vuitton.

Dopo essere apparsa nella campagna Chanel, ingaggiata da parte di Dolce & Gabbana e riconfermata da parte della maison Salvatore Ferragamo, anche Stefano Pilati recluta la bellissima e scultorea Claudia Schiffer per interpretare lo stile di Yves Saint Laurent per la primavera/estate 2009. Sarà lei la nuova testimonial dopo Naomi Campbell continuando secondo un fil rouge che collega le ultime campagne ai volti di grandi top model del passato anzichè a giovanissime e promettenti modelle che cercano di farsi strada oltre le passerelle.
La campagna, curata dallo stesso direttore creativo è stata scattata l’ottobre scorso a Los Angeles dal duo Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin nella curiosa ed enigmatica cornice delle colline hollywoodiane. Un visual potente, colori contrastanti e forte sapore simbolico. L’immagine dai colori molto saturi, scelta da Stefano Pilati, con Claudia Schiffer versione diva d’altri tempi dove, maestosa, indossa un tuxedo nero, abito-citazione di uno dei grandi classici del brand, su una lunghissima gonna che si stringe alle caviglie, diventerà la cover del nuovo Manifesto di Yves Saint Laurent, lo speciale distribuito nelle più grandi città per spiegare il mood e il concept della stagione, che debutterà mondialmente il 14 febbraio 2009.
Alle spalle della supertop campeggia sullo sfondo una gigante Y dal lettering della scritta “Hollywood” usato per il set del servizio fotografico.
Un secondo scatto, invece, evoca alla perfezione l’identità visiva del marchio nel suo complesso confermando le intenzione dei creativi: la Y tratta dalla famosa insegna sulle colline di Los Angeles accostata alla Y della Easy Bag, al braccio della modella tedesca, un morbido bauletto con le impunture che formano proprio la lettera Y.
Tutti gli elementi sono combinati fra loro in modo armonico e senza stonature e si fanno percepire dall’occhio umano in maniera univoca. Un vero e proprio progetto di brand image che consolida lo spirito del marchio. Indubbiamente la più bella campagna prodotta dall’industria fashion in questo 2008.

Madonna non è nuova alle collaborazioni con grandi case di moda. Non si può non ricordare la campagna memorabile fatta per Versace con le foto scattate da Mario Testino.
Questa volta, però, sarà la testimonial per l’ultima collezione Louis Vuitton disegnata dallo stilista Marc Jacobs, direttore creativo del prestigioso marchio francese. Per l’ingaggio si parla di un compenso di 10 milioni di dollari sborsati dalla griffe alla regina del pop.
La cantante, infatti, incarnerebbe il mood cosmopolita e la creolizzazione tra oriente e occidente, fil rouge della nuova collezione prêt-à-porter per la prossima primavera/estate.
“Volevo che la promozione dei nuovi abiti – ha dichiarato il designer – fosse molto audace, sensuale e d’atmosfera. Per ottenere un risultato simile avevamo bisogno di un’artista fondamentale, quale è Madonna. Quello che più mi ha affascinato di lei è la sua energia senza fine e la sua idea di costante rinnovamento”.

Catturata in 6 immagini all’interno di un bistrot di Los Angeles chiamato “Cafè Figaro”, Madonna ha segnato, insieme al fotografo Steven Meisel, la fine di una lunga collaborazione tra la maison e gli artisti Mert Alas e Marcus Piggott. D’altra parte, sebbene per Meisel sia la prima volta che realizza una campagna per il marchio francese, la chimica tra i due è evidente: la campagna ha l’atmosfera perfetta e i colori saturi delle foto che rimandano al seppia, le luci color arancio che ingentiliscono persone e oggetti, le sfumature raffinate e rarefatte volutamente in contrasto con l’immaginario che riesce a evocare la popstar, Madonna che si trasforma perfettamente nella visione di Marc Jacobs e assume la quintessenza della Parisienne colpendo provocatoria e sexy come solo lei sa essere al bancone in zinco o su una sedia di legno con minigonne corte e minimali dalle tonalità sgargianti e vivaci, gioielli in stile etnico e sandali tra l’animalier e la schiava.
In uno degli scatti, la nuova ambitissima Louis Vuitton Slouchy Tribal Bag.
Nelle fotografie l’icona pop eccentrica e stravagante, vive attimi di quieta solitudine all’interno di un bar fumoso e bohemien della Parigi anni 40, caldo, intimo e annebbiato da un’atmosfera tipica di piccoli locali ai margini della realtà, dove solo il pensiero ed il contatto con se stessi fanno da protagonisti.
La campagna promozionale sarà lanciata a livello mondiale a febbraio prossimo.
 

4 Responses to Claudia Schiffer per YSL, Madonna per LV

  1. gabriele says:

    Non mi convince per niente. Secondo me Madonna invecchia il marchio già classico di suo.

  2. gt says:

    Non mi piacciono entrambe. Una troppo plastica l’altra troppo eccessiva.

  3. Alexis Colby says:

    A me non dispiace la ad campaign YSL, soprattutto il secondo scatto con Claudia Schiffer in abito bianco.

  4. paolo says:

    Sempre fantastica.