Tre banditi svaligiano la gioielleria Harry Winston in avenue Montaigne. Bottino da record: mai così alto in Francia.

Ottanta milioni di euro in diamanti, anelli, collier, parure e orologi: un bottino da record assoluto per quello che è già stato definito il furto dei furti in Francia ai danni della gioielleria Harry Winston, fra i più noti marchi del lusso. Quattro uomini armati, due dei quali vestiti da donna, hanno fatto irruzione ieri pomeriggio alle 17:30 al numero di 29 di avenue Montaigne, nel cuore del cosiddetto Triangle d’or di Parigi nel centralissimo 8° arrondissement, a due passi dagli Champs-Elysées, facendo razzia di tutto quello che c’era nel negozio.
Non solo: i malviventi – probabilmente francesi – dimostrando di conoscere bene il locale e chiamando per nome alcuni dipendenti, sono riusciti a individuare i depositi segreti della gioielleria, dove si trovavano alcuni dei gioielli non esposti.
Senza sparare un colpo, dopo aver riempito le borse che avevano portato con loro di preziosi e diamanti e riunito in un angolo la quindicina di persone che si trovava all’interno del negozio – tra clienti e dipendenti – i banditi hanno lasciato la gioielleria alle 17:45 dileguandosi nel traffico serale. Secondo fonti della Brigata di repressione del banditismo, la rapina è stata commessa da “grandi professionisti” e al momento non si scarta alcuna pista, di malviventi francesi o di gente proveniente da Paesi dell’est.
Tra i gioielli disegnati da Harry Winston c’è la famosa tiara indossata dall’imperatrice Farah Diba il giorno del matrimonio con lo Scià di Persia il 21 marzo del 1959 e poi lo splendido anello con un diamante da 69,42 carati tagliato a goccia che Richard Burton regalò ad Elizabeth Taylor per i suoi 40 anni.
Poco più di un anno fa, il 6 ottobre, la boutique era stata già oggetto di un altro furto, definito allora da record: in quell’occasione, i tre malviventi armati, tenendo in ostaggio i 6 impiegati presenti, avevano portato via gioielli per dieci milioni di euro. Nel tentativo di recuperarli, era stata offerta una ricompensa di 390mila euro per chiunque fornisse informazioni ultili a rintracciare la refurtiva, ma quel bottino non è mai stato ritrovato.
La sede parigina di Harry Winston, azienda nota nel settore anche per le sue creazioni di alta oreficeria, costituisce un tradizionale polo di attrazione per lo shopping del jet-set internazionale, in visita nella Ville Lumiere.
La gioielleria nasce nel 1920 dalle creazioni del gioiellere americano Harry Winston una delle firme più note dell’oreficeria, fornitrice di famiglie regali, sceicchi e star del cinema e famosa per la donazione del diamante Hope da 44 carati all’istituto di ricerca Smithsonian Institution nel 1958. Il suo impero iniziò con l’acquisizione dell collezione di Arabella Huntington, moglie del magnate americano delle ferrovie Henry.
Harry Winston è di proprietà di Aber Diamond Corporation, la maggiore società al mondo di diamanti quotata in borsa. Aber ha una partecipazione del 40% nella miniera Diavek Diamond nel Territorio del Nordovest in Canada.

 

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