Meno nomi a Milano Moda Uomo in programma dal 17 al 21 Gennaio 2009. Entrano in calendario, invece, John Varvatos, Trussardi 1911 e Canali con una presentazione in Triennale.

Nonostante non sia ancora stato reso noto il programma ufficiale di Milano Moda Uomo già trapelano i nomi di new entry ma anche la notizia di qualche defezione.
“Assenze – commenta il Cav. Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana – dovute a scelte aziendali contingenti. Nessuno mette in discussione il ruolo di Milano”.
Nello specifico, entreranno in calendario i fashion show di John Varvatos e Trussardi 1911 ma si parla anche di Moncler Gamme Bleu disegnata da Thom Browne.
Tra gli assenti dalle passerelle, Calvin Klein, che sfilerà a New York nell’ambito delle celebrazioni per i 40 anni del brand ma che, dalla prossima stagione, tornerà a Milano, Biagiotti Uomo che trasloca a Pitti Immagine dopo che il Biagiotti Group ha presentato il nuovo progetto nato dall’accordo di licenza con il Gruppo Nardelli e Marni che opta per una soluzione alternativa.
“Si tratta di una scelta mirata – spiegano i portavoce della griffe – per permettere agli operatori di visionare al meglio ricerca sui materiali, attenzione alle lavorazioni e ai dettagli, particolari che non vengono evidenziati dal défilé”.
Smentita, quindi, l’ipotesi secondo la quale il progetto uomo si trovasse in una fase delicata e il gruppo stesse pensando di congelare il menswear.

“No time, no place” è, invece, il messaggio di Gazzarrini con la scelta di un “fuori calendario” a favore di una presentazione online.
“L’azienda – afferma Simona Gazzarrini – ha deciso di non sfilare nei tempi e negli spazi per così dire tradizionali dell’appuntamento milanese: può sembrare azzardato ma abbiamo pensato a quello che succede intorno a noi e nel mercato, nella società e tra i consumatori”.
All’appello mancano anche Romeo Gigli, che dopo il “divorzio” da Gentucca Bini non ha ancora annunciato un nuovo stilista, Roen, Evisu e Messori il quale ha preferito la presentazione.
Sceglie questa strada anche Canali, storico marchio del menswear, che, nell’anno in cui celebra il suo 75esimo anniversario, lascia Pitti Immagine per presentare la collezione in Triennale a Milano all’interno del calendario della settimana della moda uomo.
“Il nuovo anno – ha dichiarato Elisabetta Canali, global communication director del gruppo – sarà estremamente importante per noi. Abbiamo quindi ritenuto strategico tornare dopo 13 anni nel capoluogo lombardo, dove l’azienda è nata e ha sede, per iniziare un percorso importante”.
Come auspicato dallo stesso Boselli nei mesi scorsi, le formule innovative sarebbero da preferirsi per la fashion week milanese rispetto ai format che prevedono le passerelle classiche. Naturalmente, la scelta di rinunciare alla sfilata può essere letta anche in un’ottica di razionalizzazione dei costi, per fronteggiare un momento di crisi del mercato.
 

2 Responses to New entry a Milano Moda Uomo

  1. gabriele says:

    Il numero delle sfilate milanesi si assottiglia sempre di più. Basti pensare ai numeri di 4 o 5 anni fa. E alcuni dei brand che continuano a sfilare sono maggiormente orientati verso il womenswear. Milano ormai sta perdendo punti rispetto a Parigi, è un fatto.

  2. Alexis Colby says:

    Vive la France! :) )