Page Six ha ventilato l’ipotesi che Anna Wintour starebbe per lasciare, dopo 20 anni, la direzione di Vogue Usa. Sarà vero?

Una supposizione da qualche tempo circola in America e le voci di corridoio si fanno di giorno in giorno sempre più insistenti. Sull’autorevole Page Six del New York Post, il 18 novembre scorso Richard Johnson, autorevole penna della sempre precisa e lettissima pagina di gossip, ha infatti scritto, ponendosela per la verità come una domanda e non come una certezza, che Anna Wintour, la storica direttrice della rivista Vogue nella sua prestigiosa edizione americana, sarebbe pronta a ritirarsi a vita privata dopo 20 anni: “Crede di avere fatto tutto quel che c’era da fare e di aver fatto abbastanza. Ha alzato le antenne per captare dagli amici possibili suggerimenti da proporre a S.I. Newhouse. È veramente stanca, ha anche lasciato che Men’s Vogue chiudesse invece che battersi per la testata”.
La rivista è, infatti, in caduta libera, le vendite hanno raggiunto i minimi storici e molti auspicano un pronto e dignitoso ritiro della Wintour.
Secondo alcune fonti, che ovviamente sono rimaste nell’anonimato, il contratto di Anna Wintour sarebbe in scadenza e sembrerebbe che si stia impegnando per l’ampliamento della palestra nella villa di Mastic Beach. E con molta probabilità, ma nessuna certezza, la direttrice potrebbe lasciare lo scettro del comando. Un altro indizio di questo possibile ritiro sarebbe la scarsa combattività con la quale la Wintour ha affrontato la questione del ridimensionamento di Men’s Vogue che resterà come inserto della rivista madre, con cadenza semestrale.
Sembra, inoltre, smentita la vociferata sostituzione della potente lady dell’editoria con Carine Roitfeld, attualmente alla direzione della versione francese della patinata rivista di moda, poichè, come rilasciato in un comunicato ufficiale, secondo Condé Nast sarebbe mancante dell’esperienza adeguata e dei contatti necessari con la moda americana per mantenere una leadership stabile in un momento economico così delicato, sottolineando come sia assai difficile che il direttore di French Vogue possa farsi carico di una testata che vende 1,2 milioni di copie, contro le 133mila del magazine che attualmente dirige.
Le malelingue ritengono che per la Wintour sarebbe proprio questo il momento adatto per la pensione, ora che si trova all’apice del successo dopo 20 anni di onorata carriera. Ben diversa fu la sorte di Grace Mirabella (che la Wintour sostituì), licenziata in tronco e informata del fatto da una collega. Vedremo.

 

6 Responses to Anna Wintour: via da Vogue America?

  1. Valerio says:

    Bene, almeno ci sarà una ventata di novità….Quasi quasi mando il mio CV!

  2. gt says:

    Non ho mai capito quelle persone che per scegliere qualcosa da comprare hanno bisogno dei suggerimenti di una rivista.Forse per il loro poco buon gusto individuale si rende necessario un ulteriore ausilio esterno.

  3. Edward Phelan says:

    Valerio, caro, non ti sembra di dover fare ancora un po’ di esperienza? Intanto stiamo ancora aspettando i reportages da Londra ;-)

  4. giacomo says:

    Sarebbe ora!

  5. Valerio says:

    I apologize in delay but I’m busy….Se vi posto il grotto e gli addobbi?