Nelle vie della moda, dove le griffe si sfidano a colpi di canoni milionari, non spirano (per ora) venti di recessione. Dalla ricerca “Main streets across the world 2008” di Cushman & Wakefield, via Montenapoleone sale di una posizione tra le 236 strade dello shopping più care del mondo. Per il terzo anno consecutivo il podio delle location del lusso più care al mondo va alla rinomata Fifth Avenue nella Grande Mela.

Le vie del lusso non sentono la crisi, anzi, in alcuni casi vedono i canoni di locazione aumentare di oltre il 100%.
La mappa delle strade più costose cambia: la centralissima via Montenapoleone sorpassa Londra e guadagna una posizione nella classifica delle strade dello shopping più care al mondo, salendo al quarto posto ed entrando a far parte del quadrilatero più esclusivo della moda mondiale. Rimane stabile in vetta per il terzo anno consecutivo Fifth Avenue a New York con 17.044 euro al metro quadro all’anno per gli affitti tra la 49esima e la 59 strada con una crescita dei canoni di locazione che si attesta intorno al 70%.
La ricerca “Main streets across the world 2008”, è stata realizzata, come ogni anno, dalla società privata di servizi per il mercato degli immobili commerciali, Cushman & Wakefield, registrando i canoni di locazione del settore retail nelle 236 principali arterie per lo shopping in 48 paesi nel mondo nel periodo giugno 2007/2008 e presentata al Mapic di Cannes.
Al secondo posto c’è Causeway Bay a Hong Kong e al terzo Parigi con la famosa Avenue des Champs Elysées (la prima meta europea in classifica).
Le strade prese in esame stanno dimostrando un’elevata tenuta nei confronti della congiuntura economica globale: i livelli dei canoni di locazione risultano essere rimasti stabili o sono aumentati per il 94% delle vie monitorate. L’alta posizione dell’Italia, poi, testimonia che il settore regge, tanto che i canoni di affitto di location di primo livello nel nostro Paese sono aumentati dell’11%, il massimo di tutta l’Europa occidentale (in Germania la crescita si è fermata al 6,7%): via Montenapoleone, ad esempio, mostra un aumento dell’11,7% rispetto al 2007.
“I brand, specialmente quelli del settore lusso, continuano a preferire le location classiche del mondo della moda, – ha detto Thomas Casolo, responsabile Retail in Town C&W Italia – ovvero via Montenapoleone e via della Spiga a Milano, insieme a via Condotti nella capitale. Per quanto riguarda il mercato della Penisola, la nostra ricerca ha finalmente introdotto un’importante novità: è stata inglobata nel valore del canone di locazione anche la buonuscita permettendo di indicare il valore reale e di poter effettuare una comparazione a livello internazionale”.
In questo modo via Montenapoleone è salita a 6.700 euro al metro quadro anno.
“A volte questa cifra arriva anche a 9.000/9.500 euro, se si tratta di spazi di dimensioni ridotte”, ha commentato Casolo.
Fra le altre strade del lusso italiane ci sono via della Spiga (nona location più costosa nella top ten europea) che mostra un incremento del 10,6% con 4.700 euro al metro quadro e corso Vittorio Emanuele (decima in Europa) che sale del 12,5% a 4.500 euro al metro quadro. Nella capitale, invece, via Condotti (terza in Europa) è in crescita del 12,7% con 6.200 euro al metro quadro l’anno e Via Cola di Rienzo è più contenuta con cifre che oscillano intorno ai 3000 euro al metro quadro.
Se le prime tre posizioni della classifica sono rimaste invariate rispetto al 2007, dopo il quarto posto di Milano, al quinto troviamo l’Irlanda con Grafton Street (lo scorso anno era al settimo posto) mentre Londra (con New Bond Street) è scesa dal quarto al sesto posto, l’unica città a risentire della crisi economica globale, che subisce una battuta d’arresto dopo 5 anni di crescita; Tokyo è scesa in settima posizione rispetto alla sesta del 2007. Restano invariate rispetto allo scorso anno le posizioni di Zurigo (con Bahnhofstrasse) e di Sydney (con Pitt Street mall), rispettivamente all’ottavo e al nono posto, mentre il decimo posto è occupato da Seoul con Gangnam Station, che rispetto al 2007 sale di una posizione.

“La domanda di spazi di primo livello nelle vie del lusso di tutto il mondo, che si rivelano spesso insufficienti – ha detto John Strachan, responsabile retail di C&W a livello globale – è guidata da molteplici fattori. Per quanto riguarda i retailer del settore lusso e a lungo termine, una presenza nelle vie più prestigiose è essenziale per il posizionamento del brand e a volte non si tiene neppure conto di quanto un negozio possa effettivamente essere profittevole. Questo profilarsi del brand in un’alta sfera aiuta però a guidare le entrate attraverso altri canali, quali internet e le vendite di prodotti come profumi e accessori, che sono commercializzati in modo molto più massiccio”.
Per il resto della classifica, pochi i cambiamenti significativi rispetto all’edizione 2007: la top ten resta sostanzialmente immutata, eccettuata la fuoriuscita di Atene (sostituita in decima posizione da Seoul) scivolata all’undicesimo posto, mentre compare per la prima volta in graduatoria la capitale indonesiana Giakarta che si attesta direttamente in 42esima posizione, scavalcando location quali Bangkok, Johannesburg e Città del Messico, in lieve flessione. In termini assoluti, la città con la maggiore performance di crescita è Istanbul che dalla 32esima si è portata in 24esima posizione e che ha visto gli affitti delle vie più chic del quartiere di Nisantasi salire del 115%; la Abdi Ipekci (lato europeo) è arrivata a costare 1.756 euro al metro quadro all’anno. Linking Road a Mumbai è la location più costosa in India e sale dal 24esimo al 17esimo posto, con un aumento degli affitti del 183%; qui comunque i canoni di locazione sono attorno ai 2.500 euro al metro quadro, sette volte meno che a New York.
I maggiori rincari, tuttavia, hanno riguardato le vie del lusso dell’area Asia-Pacifico con un incremento medio dei canoni del 24,7% guidati da Hong Kong (46,8%) e dalla Corea del Sud (33%). In Canada e negli Stati Uniti gli aumenti si aggirano intorno all’11%.
Da ricordare, infine, che i retailer si sono, comunque, dimostrati più cauti rispetto agli anni passati e meno disponibili nel pagare canoni eccezionali a meno che le location non siano di livello straordinario.
Le dieci strade dello shopping più care del mondo 2008

1 (1) New York: Fifth Avenue 17.044 eur/mq/anno (+23,3%)
2 (2) Hong Kong: Causeway Bay 12.161 eur/mq/anno (+46,8%)
3 (3) Parigi: Avenue des Champs Elysées 7.732 eur/mq/anno (+5%)
4 (5) Milano: Via Montenapoleone 6.700 eur/mq/anno (+11,7%)
5 (7) Dublino: Grafton Street 5.621 eur/mq/anno (+5,3%)
6 (4) Londra: New Bond Street 5.520 eur/mq/anno
7 (6) Tokyo: Ginza 5.413 eur/mq/anno
8 (8) Zurigo: Bahnhofstrasse 4.972 eur/mq/anno (+23,1%)
9 (9) Brisbane/Sydney: Queen Street Mall/Pitt Street Mall 3.772 eur/mq/anno
10 (11) Seoul: Gangnam Station 3.606 eur/mq/anno (+37,9%)

 

15 Responses to Montenapoleone quarta tra le vie più costose

  1. giulia says:

    Teniamo alto il nome dell’Italia nel mondo.

  2. gabriele says:

    Magari i prossimi anni salirà ancora.:)

  3. giacomo says:

    Conosco la prima, la terza, la quarta, la sesta e l’ottava. Le mie preferite sono Bond Street a Londra e Bahnhofstrasse a Zurigo. Agli Champs preferisco Avenue Montaigne.

  4. gabriele says:

    A me Montenapoleone e Via Condotti non dispiacciono soprattutto la seconda che ha come sfondo Piazza di Spagna e Trinità dei Monti.Ma non dimentichiamo soprattutto che quattro strade nella top ten europea sono italiane.;)

  5. fendissima says:

    Sul fronte elvetico, la Bahnhofstrasse è in 6a europea con 61’400 franchi al mese per 100 metri quadrati. La Rue du Rhône di Ginevra (30’700 franchi) è 56a, la Marktgasse/Spitalgasse di Berna (23’000) è 78a e la Freiestrasse di Basilea (21’500) 87esima.

  6. Edward Phelan says:

    Oh, una nuova commentatrice (o un nuovo commentatore). Benvenuta/o! E grazie per le ulteriori info ;-)

  7. Edward Phelan says:

    Conosco la prima, la terza, la quarta, la quinta e la sesta. Ho un debole per New York, quidi Fifth Ave. e Madison Ave. sicuramente mi piacciono molto. Però adoro Bond Street a Londra e Grafton St. a Dublino (anche se a parer mio è meno lussuosa di altre delle vie citate). A Milano mi piace di più via della Spiga che via Montenapoleone, nonostante in quest’ultima vi siano più boutiques di mio gradimento. Bella via dei Condotti a Roma.Tra le vie americane segnalo, perché molto bella anche se non ricca come le vie newyorchesi, il Magnificent Mile (è una porzione di Michigan Ave.) a Chicago.

  8. giulia says:

    Per me, meglio la Madison della Quinta Strada e meglio l’artistica Roma della modaiola Milano.

  9. Alexis Colby says:

    Quali tra le città italiane ricordate con più entusiasmo? Personalmente, tra le tante, cito via Camerelle a Capri e via San Fermo a Padova.

  10. giacomo says:

    Via Roma a Torino anche perchè sono innamorato di quella città.

  11. gt says:

    Sono passato prima sulla madison mentre andavo a pranzo.Contribuisco anch’io con le mie preferenze: in italia via tornabuoni a firenze e via condotti a roma; all’estero maximilianstraße in germania.

  12. gabriele says:

    Dico anch’io la mia sul sondaggio. Riguardo l’Italia due strade in Veneto: la calle veneziana di cui non ricordo mai il nome (passeggiare a Venezia è impagabile) e Corso Italia di Cortina (mi piacciono molto le cittadine di montagna).All’estero non mi viene in mente niente degno di nota. Forse Bond Street o Rodeo Drive. Maximilianstrasse a Monaco non mi dice niente. Meglio Berlino allora.

  13. giulia says:

    Via Tornabuoni è brutta.Decisamente Via Condotti.

  14. fendissima says:

    Grazie a te Edward. Sono una ragazza.

  15. Edward Phelan says:

    Prego, fendissima ;-)