Safilo a metà seduta perde il 9%. Da inizio anno la maglia nera va a It Holding (-81%).

Made in Italy in rosso a Piazza Affari. I titoli del settore moda e lusso non si salvano dalle vendite che stanno investendo le borse internazionali. Di fronte alla crisi finanziaria cha ha portato al rallentamento dell’attività economica e alla recessione, i marchi italiani non sono immuni alle difficoltà.
Safilo ha rivisto al ribasso le stime per la fine dell’anno e anche Bulgari chiuderà il 2008 con il segno meno rispetto al 2007. La casa di gioielleria si aspetta per l’anno in corso “un incremento dei ricavi inferiore a quanto finora previsto e, di conseguenza, una riduzione del profitto sia netto sia operativo rispetto all’esercizio precedente” ha dichiarato l’amministratore delegato di Bulgari, Francesco Trapani, presentando i conti del terzo trimestre.
A metà seduta di oggi Safilo è il titolo più penalizzato del comparto, scivolando del 9%, dopo aver perso ieri il 29,25%. Da inizio anno registra un calo del 72,43%, piazzandosi terzo sul podio delle perdite. La peggiore performance a ieri è di It Holding che ha ceduto l’80,78%, seguita da Damiani (-73,25%). Hanno “contenuto” le perdite Tod’s (-31,14%), Luxottica (-34,85%) e Mariella Burani (-44,68%) che hanno perso meno del settore abbigliamento (-47,47%) e dell’indice generale (-45,96%). Ha lasciato sul terreno metà circa del suo valore, infine, Bulgari (-52,07%).

 

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