Donatella Versace visita i terremotati del Sichuan e ripropone a Pechino la sua sfilata primavera-estate di prêt-à-porter femminile per raccogliere fondi in favore dei sopravvissuti alla tragedia. Sotheby’s lancia poi un’asta di beneficenza in cui proprio un viaggio a Milano per la sfilata della maison fa registrare l’offerta più alta.


Donatella Versace è tornata a sguazzare nel suo elemento giovedì, riproponendo nella capitale cinese la sfilata presentata sulle passerelle milanesi.

All’inizio della settimana la stilista aveva trascorso una giornata tra le montagne remote e fangose della provincia del Sichuan, insieme ai sopravvissuti del terribile terremoto abbattutosi su quest’area e lavorando con la Fondazione One di Jet Li per far conoscere al mondo le condizioni in cui queste persone vivono. L’attore Jet Li e Donatella Versace hanno coronato la sfilata di giovedì con un’asta nel corso della quale sono stati raccolti altri 100.000 dollari per i lavori di ricostruzione e per portare aiuto alle persone colpite dal terremoto. Gli sforzi per raccogliere fondi continueranno con la vendita di oggetti di merchandising specificamente disegnati e a marchio Versace-One Foundation, con l’obiettivo di costruire ancora due o tre scuole con i proventi.

“È stata un’esperienza meravigliosa e un privilegio lavorare con Jet Li su questo progetto,” ha dichiarato Donatella Versace dopo la sfilata.

La casa di moda ha ricreato la sfilata primavera-estate che aveva presentato a Milano, con la stessa scenografia in bianco e nero e con la stessa passerella circolare su cui hanno sfilato gli abiti della maison. Ma il pubblico giovedì era più vasto – 900 spettatori rispetto ai 600 di Milano – e gli indossatori e le indossatrici erano tutti cinesi. Il risultato è stato in stile Versace, ma dal sapore squisitamente pechinese, che ha segnato la prima sfilata della griffe in Cina.

Dopo la sfilata l’attenzione del pubblico è tornata prontamente alla tragedia del Sichuan e alla necessità di aiutare i sopravvissuti grazie alla proiezione di un video del viaggio di Donatella e di Jet Li e della loro visita a una nuova scuola elementare fondata dalla casa di moda con il tramite della Fondazione One. La scuola, che è ancora in costruzione, integra l’istruzione con un supporto psicologico per i bambini traumatizzati dai sei agli undici anni, scampati al terremoto in cui la loro città è stata quasi interamente distrutta. La nuova scuola si trova a Sanjiang, una città duramente colpita dal terremoto del 12 maggio, dove il numero di morti e dispersi ammonta a 88.000 persone.

“Siamo tutti un’unica famiglia”, ha detto Li al pubblico giovedì, invitandoli ad impegnarsi di più per dare il proprio aiuto.

Sotheby’s ha poi dato inizio a un’asta dai ritmi serrati nel corso della quale sono stati venduti lotti come un orologio speciale disegnato da Donatella Versace e un giorno su un set cinematografico con Li. Un viaggio a Milano con accesso esclusivo alla sfilata Versace ha ottenuto l’offerta più alta – 300.000 yuan, pari a 35.000 euro al cambio attuale.

 

2 Responses to Sfilata Versace a Pechino per le vittime del terremoto

  1. gabriele says:

    Un po’ demagogico, no?:S

  2. Edward Phelan says:

    Solo un pochino… Non so perché, ma non riesco ad associare i volti di Donatella e Santo Versace a dei sentimenti di autentico amore per il prossimo :S