Peter Dundas passa dalla direzione creativa di Ungaro a quella di Pucci subentrando a Matthew Williamson che lancerà gli accessori del brand che porta il suo nome. L’occhiale da sole Emilio Pucci che riproduce la stampa “Vivara” vince il Silmo d’Or di Parigi per la categoria “sole”.

La maison fiorentina Emilio Pucci, dal 2000 uno dei marchi di lusso di punta della galassia Lvmh, ha affidato ufficialmente la direzione creativa a Peter Dundas: subentra, quindi, a Matthew Williamson che ha ricoperto quell’incarico per gli ultimi tre anni. L’ultima collezione firmata dal designer britannico è stata quella per la primavera-estate 2009, presentata nella scorsa edizione di Milano Moda Donna.
Considerato uno degli stilisti più talentuosi in circolazione, lo stilista norvegese, con il suo stile esuberante e particolarmente orientato alla ricerca sulle stampe, sembra artisticamente ben predisposto alle magie di colore della tradizione della griffe in piena espansione.
“Peter Dundas, uno dei più promettenti designer della sua generazione, possiede – spiega la nota con cui la casa di moda annuncia il cambio al vertice – un talento creativo e una personalità adatti allo spirito di Emilio Pucci e alla sua personalità colorata e moderna”.

Dalla sede di Firenze, Dundas seguirà il progetto dell’intera gamma di abbigliamento e accessori, con l’obiettivo dare nuova linfa e di proseguire le strategie di sviluppo del marchio celebre per il suo colore e le sue geometrie apprezzate in tutto il mondo e attualmente operante attraverso 47 boutique.
Formato presso la Parsons School of Design, Peter Dundas viene dal teatro. Ha lavorato alla Comédie Française, prima di introdursi nel mondo della moda sotto l’ala protettrice di Jean Paul Gaultier nel 1992. Il suo curriculum vanta, poi, esperienze all’interno di team stilistici prestigiosi: nel 2000 è passato in Christian Lacroix, dal 2002 al 2005 è stato a capo dell’ufficio stile per la Roberto Cavalli, per poi tornare in patria passando alla Emanuel Ungaro in qualità di direttore creativo fino all’estate 2007.
Matthew Williamson, al contrario, si concentrerà sullo sviluppo del proprio brand: per la prossima stagione calda sarebbe, infatti, pronto a lanciare la sua prima linea completa di accessori, una gamma che includerebbe borse, scarpe, cinture, gioielleria ed eyewear. La strategia di ampliamento contemplerebbe anche aperture di store Matthew Williamson nel Meatpacking District di New York (a gennaio) e a Dubai, che si andrebbero ad aggiungere all’insegna londinese del marchio.

L’occhiale da sole Emilio Pucci, invece, prodotto dal Gruppo Marchon, vince il Silmo d’Or di Parigi per la categoria “Sole”. L’occhiale premiato è il modello “Emilio Pucci EP629S”, realizzato in acetato di cellulosa con plastica personalizzata, che coniuga vivacità di colori e le inimitabili stampe che caratterizzano il marchio fiorentino, con la riproduzione fedele del “Vivara”, grafica distintiva della Maison disegnata personalmente dal marchese Emilio Pucci.
“Questo nuovo riconoscimento – ha commentato Giancarla Agnoli, Amministratore Delegato di Marchon Italia – è una ricompensa degli sforzi del nostro Centro Stile Italia. Creatività, innovazione e autenticità sono le chiavi del nostro successo non solo di pubblico ma anche tra gli addetti del settore”.

 

3 Responses to Emilio Pucci: nuovo direttore creativo e Silmo d’Or di Parigi per l’occhiale a stampa “Vivara”

  1. giulia says:

    A me piaceva la moda Pucci di Williamson. Innovativa ma rispettando il DNA della griffe.

  2. gabriele says:

    Considerando quante donne si vedono vestite Pucci direi che anche le vendite procedessero bene.D’altronde Pucci veste senza distinzioni la giovane e la non più giovane.

  3. giacomo says:

    Pucci è molto versatile e adatto per una fascia di donne molto ampia. Ottima cosa se si considera che la moda spesso e volentieri è indirizzata a un certo target di donna spesso giovane e con un corpo mozzafiato.