Cambio ai vertici della Jean Paul Gaultier. Veronique Gautier sarà il nuovo presidente e si rafforza il legame tra i due brand francesi.

Veronique Gautier è stata nominata presidente della maison Jean Paul Gaultier, rafforzando ulteriormente i legami tra Gaultier e Hermès: lo stilista è, infatti, dal 2004 il direttore creativo del prêt-à-porter donna di Hermès; la manager 48enne, al contrario, finora in Hermès International come managing director della maroquinerie della griffe e chairman dell’organismo direttivo di Hermès Parfums e del quale continuerà a presiedere solamente il conseil de surveillance della divisione cosmetica, a dicembre, riceverà il testimone da Christophe Caillaud, il presidente uscente che aveva occupato il ruolo nel 2006, dopo 6 anni trascorsi come direttore generale della maison.
Durante la sua gestione, Caillaud ha contribuito ad espandere il retail del marchio, aprendo numerose boutique in Asia e Medio Oriente, la maggioranza delle quali in partner o in franchising e a riportare alla profittabilità l’azienda, per anni sofferente a causa delle scarse vendite della collezione couture e dei massicci investimenti rivolti ai nuovi headquarters e al network distributivo.
Secondo l’ultimo annual report di Hermès International, che a settembre ha aumentato la sua quota nell’azienda dal 35% al 45%, le vendite di Jean Paul Gaultier l’anno scorso si sono attestate a quota 30 milioni di euro a tassi di cambio costanti.
La creatività e la stravaganza dell’enfant terribile della moda francese sono conosciute a livello internazionale. Dopo Christian Lacroix, recentissima, in questo senso, la collaborazione con Evian per la quale ha realizzato due versioni della famosa bottiglia di acqua, ribattezzate Evian prêt-à-porter vestita di cristalli e lettere che abbracciano la bottiglia in un gioco che rimanda alla purezza dell’acqua ed Evian haute couture, quest’ultima, realizzata in 7 differenti esemplari.

 

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