All’interno di un vero e proprio appartamento di via Sant’Andrea 5, indirizzo storico del primo negozio Trussardi, nasce la boutique Trussardi 1911, una operazione di recupero delle tradizioni fondata sulla preziosità dei materiali e delle lavorazioni artigianali. L’artigianalità torna di moda e l’essenzialità sostituisce il minimalismo. 200 mq di negozio più 70 di giardino, un’atmosfera di lusso fatta di marmi pregiati, divani in velluto, camerini con tende in pelle e inserti in cuoio di bisonte. Una dimensione suggestiva e voluttuosa che presto si moltiplicherà nelle principali metropoli internazionali.

Una casa elegante e ricca di personalità. Così si presenta il negozio milanese della linea maschile Trussardi 1911, in via Sant’Andrea 5. Si tratta di una sede storica, perché proprio qui è stata inaugurata, nel 1976, la prima boutique della maison. Qui si trovano ora le collezioni di abbigliamento e accessori per uomo disegnate da Milan Vukmirovic – ex designer di Jil Sander – che, dallo scorso gennaio, è andata ad affiancare le altre linee del marchio: una rivisitazione in chiave contemporanea della tradizione espressa dalla griffe, fondata sulla preziosità dei materiali e l’artigianalità delle lavorazioni.
Quello di Trussardi 1911 è un vero e proprio ritorno al futuro. La polarizzazione del mercato globale impone, infatti, rinnovamento e specializzazione: ecco dunque un nuovo brand, dove i levrieri diventano due – rampanti – e viene ricordato l’anno di fondazione della casa. Che, come ha ricordato Beatrice Trussardi, dal 2002 presidente e amministratore delegato del Gruppo Trussardi, “riprende i valori e l’identità del marchio: i miei bisnonni facevano i guanti per la famiglia reale inglese”.

“Ho affidato a Milan Vukmirovic la realizzazione del concept del negozio – continua Beatrice -, con l’intento di trasmettere i valori della collezione Trussardi 1911, ma anche di ricreare l’atmosfera di un’abitazione privata. Insieme, abbiamo scelto per i muri una morbida tonalità caffè, colore emblema di questa linea. Inoltre, abbiamo selezionato solo materiali naturali e ricercati, come il legno centenario, tinto con la cenere, posato sui pavimenti. Abbiamo prediletto le lavorazioni artigianali: ne è un esempio il patchwork di marmi della parete che domina la zona centrale del negozio”.

È proprio la forza materica degli elementi decorativi a donare fascino alla boutique di 200 metri quadrati, essenziale ma non minimalista, aggettivo estraneo alla collezione qui ospitata. Continua Beatrice Trussardi: “Per noi era importante anche utilizzare la pelle, la cui lavorazione ha sempre contraddistinto il nostro marchio”. Ecco dunque inserti di cuoio di bisonte nei pavimenti e tende in pelle doppiate in lino. Tocchi contemporanei sono dati dagli scatti fotografici di noti autori esposti alle pareti e da un’installazione che omaggia la musica: mixer, amplificatori e radio. Non manca, per una pausa di quiete, un inaspettato giardino interno.

“Entro il 2008 è prevista l’inaugurazione del primo negozio Trussardi 1911 dedicato alla donna”, rivela Beatrice Trussardi. “Troverà spazio accanto alla boutique per l’uomo, e avrà naturalmente una chiave di lettura più femminile”. Tra le novità del gruppo, anche la ristrutturazione del negozio in piazza della Scala, e nuove aperture, nel 2009, a New York e Londra.

 

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